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Giovedì 16 febbraio 2017 - 19:48

Progetto Ospedale Gemelli per potenziare tre ospedali in SIria

La Fondazione del Policlinico Universitario insieme a Avsi

Roma, 16 feb. (askanews) – Un intervento umanitario importante, concreto e impegnativo per alleviare le sofferenze della popolazione siriana martoriata dalla guerra, soprattutto quella più vulnerabile, in risposta all’accorato appello del Nunzio Apostolico in Siria, Card. Mario Zenari. Questo obiettivo sarà possibile attraverso il sostegno a tre ospedali cattolici, uno di Aleppo e due di Damasco, grazie allo stanziamento diretto di fondi e attraverso iniziative di formazione medica del personale sanitario siriano di queste strutture. È questo il cuore della grande opera di carità che impegnerà per il 2017 la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli, che ha accolto l’invito della Fondazione AVSI a partecipare, quale unico partner scientifico e sanitario, al progetto “Ospedali Aperti” in Siria.

Il progetto, ideato e sviluppato dalla ONG internazionale, è nato dall’intuizione del Card. Mario Zenari, insieme a Cor Unum (confluito oggi nel nuovo Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale), a tutela della popolazione locale stremata dal conflitto.

Il progetto “Ospedali Aperti” in Siria condotto dalla Fondazione AVSI, ONG che da 45 anni realizza progetti di sviluppo in 30 Paesi diversi ha come obiettivo generale il sostegno a tre ospedali cattolici: Ospedale Saint Louis di Aleppo, Ospedale Francese e Ospedale Italiano di Damasco.

A fronte di un’enorme emergenza sanitaria, questa iniziativa si propone di fornire prestazioni mediche gratuite alle persone più vulnerabili, vittime della guerra e di raccoglierei fondi necessari a coprire i costi delle prestazioni ospedaliere e ambulatoriali sostenuti dagli ospedali coinvolti.

La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli partecipa sia attraverso lo stanziamento diretto di fondi, sia attraverso iniziative di formazione e di aggiornamento del personale sanitario siriano e di cura della popolazione. La fornitura gratuita delle prestazioni sarà garantita da un basket fund alla cui creazione la Fondazione partecipa sia in forma diretta sia indirettamente attraverso l’attrazione di nuovi donatori.

La Fondazione si occuperà anche della formazione del personale degli ospedali siriani attraverso sessioni formative e training che avranno luogo in ospedali di Beirut, in Libano.

Il progetto “Ospedali Aperti” in Siria può essere sostenuto anche individualmente con una donazione attraverso il sito della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli donaora.policlinicogemelli.it/donaora e con quello della Fondazione AVSI.

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