Header Top
Logo
Domenica 16 Giugno 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Vino, record importazioni di vino in Cina: in 2016 6 mln ettolitri

colonna Sinistra
Giovedì 9 febbraio 2017 - 15:20

Vino, record importazioni di vino in Cina: in 2016 6 mln ettolitri

L'Italia quinto paese fornitore, cresce domanda vino italiano
20170209_152009_2F19542A

Roma, 9 feb. (askanews) – È record nelle importazioni di vino in Cina: il 2016 si è chiuso infatti con le importazioni cinesi di vino che hanno toccato 6,4 milioni di ettolitri, +15% rispetto al 2015. A fare notizia, a quanto emerge dal report annuale dell’Ismea, non è certo il fatto che sia un nuovo record, del resto sono relativamente pochi anni che il Paese del Dragone si è imposto alla ribalta internazionale come acquirente di vino e i record si susseguono abbastanza velocemente. Interessante è, invece, l’incremento a due cifre delle importazioni sia in termini di volumi che di spesa corrispettiva.

A trainare la domanda cinese sono sempre i vini in bottiglia (76% delle importazioni in volume e 93% in valore), mentre gli sfusi segnano il passo in quantità ma non in valore. Molto interessante anche il risultato della Spagna. Il Paese iberico ha visto crescere del 32% le proprie esportazioni di vini in bottiglia, a fronte del -9% segnato dai vini sfusi. Questi ultimi, che mediamente rappresentavano oltre un quarto dell’intero paniere della domanda cinese di vino spagnolo, nel 2016 hanno avuto una quota del 20%.

Proprio la minore richiesta di sfusi è alla base del -5% fatto registrare dalle importazioni cinesi dal Cile, tradizionalmente il fornitore di vino sfuso della Cina. Di contro, sono cresciute le importazioni dall’Australia di oltre il 50% in volume grazie soprattutto ai vini in bottiglia (+40%), ma anche ai vini sfusi i cui volumi, pur limitati, sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente.

L’Italia, pur restando quinto Paese fornitore sia a volume che a valore, con 323.772 mila ettolitri, nel 2016 una performance di tutto rispetto. La domanda cinese di vino italiano è cresciuta, secondo i dati delle dogane di Pechino, del 10% a volume, con un +32% della spesa corrispondente. Questa crescita, doppia rispetto alla media del settore, è stata salutata con estremo interesse dagli addetti ai lavori perché è indicativa di una potenzialità del vino italiano ancora da esprimere. Il 2016, va ricordato, è stato l’anno dell’accordo con Alibaba, la piattaforma di e-commerce cinese e che sin da subito ha dato degli ottimi risultati per i vini italiani.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su