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Domenica 5 febbraio 2017 - 17:09

Ancora maltempo su gran parte d’Italia. Pericolo valanghe

Rischio slavine in Val d'Aosta, Alpi e Appennino abruzzese
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Roma, 5 feb. (askanews) – La nuova settimana inizierà con diffuso maltempo a causa della perturbazione che, intrappolata dal muro dell’alta pressione che circonda il Mediterraneo, insisterà sulla nostra Penisola. Lunedì – spiegano i meteorologi di Meteo.it – pioverà quindi su gran parte d’Italia, con nevicate sui rilievi e venti intensi su tutti i mari della Penisola, mentre martedì le piogge insisteranno al Sud e sul medio versante adriatico; le temperature invece nella prima parte della settimana rimarranno vicine ai valori medi del periodo. Poi a metà settimana è probabile l’irruzione di aria molto fredda sulle regioni settentrionali dove quindi si osserverà un sensibile calo delle temperature accompagnato da probabili nevicate fino a quote di pianura, anche se l’effettiva collocazione e intensità dei fenomeni è ancora difficile da decifrare perché dipendente dall’esatto posizionamento del centro di bassa pressione che alimenterà l’ondata di maltempo. Inoltre, a causa delle nevicate in corso, sta aumentando il pericolo valanghe sulle Alpi. Dopo una pausa alla fine di ieri, la giornata di oggi sta vedendo infatti una nuova fase di nevicate sul settore alpino. La quota neve a metà giornata sarà fino ai 700-800 metri al Nordovest, i 900-1200 metri sul resto delle Alpi. Verso sera limite in calo fino a quote collinari nel basso Piemonte. Secondo il bollettino Aineva, il rischio valanghe sul settore alpino oggi si attesta tra grado 2 (moderato) e grado 3 (marcato). Grado 4 (forte) in Val d’Aosta. Domani rischio da grado 2 (moderato) e grado 3 (marcato) su tutte le Alpi.

Il pericolo valanghe, in base ai dati riportati sul bollettino Meteomont, resta compreso tra grado 2 (moderato) e grado 3 (marcato) anche sull’Appennino abruzzese. Il pericolo potrebbe aumentare in considerazione di un rialzo termico diurno specialmente su pendii ripidi e localmente in presenza di grossi accumuli e cornici. Sono assolutamente da evitare le attività escursionistiche al di fuori dalle piste battute e segnalate.

LUNEDI’ – Domani graduali schiarite al Nordovest, con qualche pioggia residua (accompagnata da delle nevicate fino a quote collinari) al mattino solo su Liguria e Basso Piemonte. Molte nubi e piogge diffuse in tutto il resto d’Italia, con nevicate oltre 700-800 metri sulle Alpi Orientali, al di sopra di 1000-1400 metri lungo la Dorsale Appenninica e nelle zone interne di Sicilia e Sardegna. Le piogge saranno a tratti anche di forte intensità, specie nelle regioni centrali adriatiche, sul basso versante tirrenico e nelle Isole Maggiori. Temperature in leggero rialzo al Nord, in calo anche sensibile al Sud e sulle Isole.

Giornata ventosa: in particolare segnaliamo Foehn sulle Alpi, Tramontana in Liguria, Bora intensa sull’alto Adriatico, venti molto forti di Maestrale sulla Sardegna Occidentale. Mari in generale agitati, localmente anche molto agitati. La nostra previsione per lunedì ha un Indice di Affidabilità medio (IdA tra 75 e 85).

MARTEDI’ – Bel tempo martedì al Nordovest, ma con qualche nebbia mattutina in pianura. Tra sole e nuvole al Nordest, regioni centrali tirreniche e Sardegna, molte nubi invece sul resto d’Italia: piogge sparse, specie al mattino, su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia, con nevicate oltre 1000-1200 metri sul versante adriatico dell’Appennino Centrale, oltre 1300-1400 metri sui rilievi di Calabria e Sicilia. Temperature minime in generale calo; massime quasi dappertutto in aumento.

GIORNI SUCCESSIVI – Nel corso della seconda parte della settimana arriverà una nuova perturbazione, la cui parte più attiva interesserà il Centrosud, mentre il Nord verrà soltanto interessato marginalmente da questo nuovo peggioramento. Questa fase sarà accompagnata anche da un richiamo di aria piuttosto fredda da est, che determinerà un sensibile calo delle temperature, specialmente al Nord e sulle regioni adriatiche.

Mau MAZ

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