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Sabato 14 gennaio 2017 - 12:39

Santori: ambulanze ferme, ragazza muore a policlinico Tor Vergata

Consigliere Fdi: subito inchiesta per fare chiarezza sulla vicenda

Roma, 14 gen. (askanews) – “Ambulanze ferme nei Pronto soccorso degli ospedali romani, e una ragazza perde la vita al Policlinico Tor Vergata perché i soccorsi non arrivano in tempo.

Sarebbe questa la tragica storia raccontata dagli amici di una ventitreenne, R.N., che nella sera di mercoledì 11 gennaio avrebbe atteso un’ambulanza per oltre 90 minuti, arrivando presso il Pronto soccorso del Policlinico Tor Vergata quando ormai non ci sarebbe stato più niente da fare per lei”. Lo riferisce in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia, spiegando che la giovane, “che pare soffrisse di epilessia, si era sentita male e subito sarebbero stati chiamati i soccorsi per salvarla. Dopo circa un’ora ancora, a quanto raccontato, non sarebbe sopraggiunto nessun mezzo nonostante i numerosi solleciti. Alcuni amici e familiari della ragazza si sarebbero recati allora alla postazione dell’Ares 118 di Tor Bella Monaca presso il municipio VI ma non sarebbero stati presenti mezzi di soccorso che invece erano fermi da diverse ore al Policlinico Tor Vergata”.

“Purtroppo, l’incredibile situazione denunciata nei giorni scorsi – ricorda Santori – circa il blocco di numerose autolettighe negli ospedali capitolini avrebbe determinato un inaccettabile ritardo nei primi soccorsi che, a quanto riferiscono familiari e vicini, sarebbero giunti dopo ben un’ora e mezza. In circostanze del genere, sfortunatamente, ogni minuto è prezioso per salvare la vita a una persona, e molto probabilmente il tempo perso avrebbe contribuito a determinare la morte della ventitreenne. Giunta al Policlinico Tor Vergata, i medici scortati dai Carabinieri hanno dovuto comunicare il decesso ad amici e parenti accorsi, scatenandone l’ira e mettendo a repentaglio anche l’incolumità di medici e infermieri”. (Segue)

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