Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • “Atuttocuore.it”, ecco l’educational che insegna la prevenzione

colonna Sinistra
Mercoledì 30 novembre 2016 - 13:54

“Atuttocuore.it”, ecco l’educational che insegna la prevenzione

Progetto di Msd Italia contro le malattie cardiovascolari
20161130_135446_85F8F1E5

Bologna, 30 nov. (askanews) – “Se hai a cuore il tuo cuore vai a vivere a Brisighella. Per farlo basta un clic, seguire semplici consigli di viver sano e diventare un brisighellese doc”: si chiama www.atuttocuore.it il progetto educazionale di MSD Italia che permette a tutti di poter godere dei benefici che vengono dal “Brisighella Heart Study”, lo studio osservazionale che, per continuità e significatività, è uno dei più longevi ed evoluti casi mai esistiti al mondo di monitoraggio longitudinale di una popolazione. Dal 1972 a Brisighella, in Emilia Romagna, l’Università degli Studi di Bologna affianca la popolazione e, grazie alla collaborazione dell’amministrazione locale, dei medici di famiglia e della cittadinanza, ha potuto dichiarare guerra alle malattie cardiovascolari, con straordinari risultati, tanto da diventare un modello d’esempio in tutto il mondo.

Oggi, grazie al Progetto Educazionale Brisighella Project di MSD il paesino nel cuore dell’Emilia Romagna apre le sue porte, entra nei pc con il sito www.atuttocuore.it e condivide i suoi segreti per avere un cuore più sano. Il vero segreto di Brisighella, però, è nel sorriso: se c’è una lezione che questo studio scientifico ha insegnato è che si può avere un cuore sano con piccoli accorgimenti nello stile di vita senza subire regole e divieti. Se prendersi cura del cuore è un gioco da ragazzi per i brisighellesi, oggi lo è per tutti: su www.atuttocuore.it, infatti, grazie al “brisigame” si ottiene la cittadinanza onoraria, si gioca e, alla fine, si impara.

“Iniziato nel 1972 il progetto Brisighella Heart Study è quanto mai attuale – spiega Claudio Borghi, professore di medicina interna dell’Università di Bologna e responsabile del “Brisighella Heart Study”- perché non abbiamo ancora risolto nel mondo il problema delle malattie cardiovascolari come prima causa di morte. Quindi, l’interesse per queste malattie non è ancora scemato, anzi. La lezione che viene dallo studio scientifico condotto a Brisighella è semplice: grazie alla collaborazione tra le Istituzioni, una municipalità illuminata, una popolazione bene informata e, quando serve, una mano dalle terapie il livello di rischio cardiovascolare e conseguente mortalità si può ridurre. Basta andare sul sito www.atuttocuore.it, giocare ad essere un brisighellese, far tesoro dei consigli e poi applicarli nel proprio ambito quotidiano”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su