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Mercoledì 19 ottobre 2016 - 16:22

Rifiuti, differenziata in Basilicata: nel 2015 al 33%

Pietrantuono: dobbiamo alzare la percentuale in tutti i Comuni

Roma, 19 ott. (askanews) – La Basilicata si dimostra parsimoniosa quanto a produzione dei rifiuti solidi urbani rispetto ad altre regioni italiane con una produzione di circa 347 kg/abitante all’anno e con una percentuale di raccolta differenziata che per il 2015 è pari al 33%. In particolare, la provincia di Potenza si attesta su una produzione di rifiuti di circa 121mila tonnellate di cui il 38,7% raccolte in maniera differenziata, mentre quella di Matera su una produzione di circa 78mila tonnellate con una raccolta differenziata pari al 24,6%.

Sono questi alcuni dei dati relativi al 2015 presentati oggi, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella Sala Verrastro a Potenza, dall’assessore regionale all’Ambiente Francesco Pietrantuono, dall’amministratore unico dell’Egrib (Ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata) Nicola Andrea Cicoria e dal dirigente servizio rifiuti Egrib Alberto Caivano.

“Il nuovo sistema informatizzato di analisi sui dati di produzione e sulla raccolta differenziata in Basilicata – ha spiegato l’assessore Pietrantuono – rappresenta uno strumento importante per una valutazione obiettiva e precisa della situazione complessiva con la finalità di implementare rapidamente questo modello innovativo e socializzare i risultati. La Regione Basilicata intende spingere al massimo per innalzare le percentuali di raccolta differenziata dei vari comuni, portandole al 65% – ha continuato Pietrantuono – utilizzando da un lato lo strumento dell’ecotassa, che porterà indubbi vantaggi economici nel medio periodo e dall’altro puntando ad un umido di qualità, per arrivare ad un veloce decremento del conferimento in discarica. Da qui l’idea di facilitare il compostaggio domestico e quello di prossimità, attraverso anche una seria azione di formazione. Processi questi che si incardinano tutti nel piano regionale dei rifiuti che è attualmente all’esame della terza commissione”.(Segue)

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