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Mercoledì 19 ottobre 2016 - 13:14

Assegnato il Premio Castelli per i detenuti: 166 opere in concorso

La cerimonia nel carcere di Augusta

Roma, 19 ott. (askanews) – Detenuti e autorità a confronto sul tema del “perdono”. È avvenuto nel carcere di Augusta, in occasione del Premio “Carlo Castelli” – concorso letterario riservato ai detenuti delle carceri italiane – durante il quale 250 detenuti hanno incontrato le autorità locali in un evento organizzato dalla Società di San Vincenzo De Paoli.

“Non è stata soltanto la solita premiazione di un bando di concorso – ha dichiarato Antonio Gianfico, Presidente Nazionale della Società di San Vincenzo De Paoli – ma l’occasione per dare voce ai carcerati su un argomento tanto significativo come il perdono”.

Si sono incontrati per riflettere insieme – riferisce una nota – oltre cento carcerati, alcuni dei quali in regime di alta sicurezza, più di 150 volontari vincenziani, la stampa e le autorità. Erano presenti anche l’arcivescovo di Siracusa, monsignor Salvatore Pappalardo; il capo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Santi Consolo; ed il direttore della Casa di Reclusione di Augusta, Antonio Gelardi.

Tra i relatori del convegno “La libertà del perdono” hanno partecipato: Giovanni Bachelet, figlio di Vittorio Bachelet assassinato nel 1980; Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco Chinnici, ucciso dalla mafia nel 1983; Maria Falcone, sorella di Giovanni Falcone, che ha trovato la morte nella strage di Capaci del 1992; Angelica Musy, moglie di Alberto Musy, ucciso a Torino nel 2012; Renato Balduzzi, membro laico del CSM ed il giornalista Luigi Accattoli.

Alla giuria del premio Castelli sono pervenuti 166 elaborati, provenienti da 80 diversi istituti penitenziari. Le opere finaliste sono state raccolte in un volume dal titolo: “Il cuore ha sete di perdono”. Tre i vincitori: al primo posto il racconto di Diego Zuin “E allora ti chiedi”; al secondo Simone Benenati con “Perdonare: una grazia infinita da dare e ricevere”; al terzo “Notti tra Morfeo e morfina” di Domenico Auteritano.

Ai tre vincitori saranno devoluti 1.000 euro per finanziare l’acquisto di attrezzature e materiale didattico di un’aula scolastica in India; 1.000 euro per un progetto formativo e di reinserimento sociale di un giovane adulto dell’IPM “Malaspina” di Palermo; 800 euro per l’adozione a distanza di una bambina del Kazakistan per 5 anni.

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