Header Top
Logo
Lunedì 16 Dicembre 2019

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Polieco, Ue ambiente: Italia troppe discariche e mal gestite

colonna Sinistra
Venerdì 16 settembre 2016 - 19:37

Polieco, Ue ambiente: Italia troppe discariche e mal gestite

Helmut Maurer al Forum rifiuti di Ischia
20160916_193710_9D5C98D1

Roma, 16 set. (askanews) – “L’Italia ha troppe discariche mal gestite o non gestite assolutamente ed è assurdo che le famiglie italiane paghino in media 1.200 euro per la raccolta differenziata, un servizio che non dovrebbe essere pagato, ma del quale dovrebbero avvalersi”.

Così Helmut Maurer, della Commissione europea Ambiente, al Forum internazionale sui rifiuti Polieco di Ischia, dove ha presentato la ricetta del cambiamento: “meno discariche e più riciclo, adottando logiche produttive diverse con prodotti che non diventino solo rifiuti ma che anzi siano assolutamente recuperabili. É una scelta dalla quale non si può prescindere se si vuole salvare l’equilibrio dell’ecosistema messo seriamente a rischio”.

Maurer ha fatto riferimento anche alle ecoballe campane: “E’ un problema esclusivamente italiano ed è grave che uno Stato membro dell’Europa, che dall’Europa ha anche ricevuto i fondi per la realizzazione degli impianti, smaltisca le ecoballe in Paesi che di certo non si distinguono per una corretta gestione dei rifiuti, come ad esempio la Romania”. Non è mancato il riferimento poi al problema delle plastiche in mare, che sarà affrontato domani in un’apposita sezione del Forum. “Milioni di tonnellate di plastica vengono smaltite ogni anno in mare: è un crimine contro il genere umano”.

Da parte sua, invece, il magistrato della Dda di Napoli Catello Maresca ha acceso i riflettori sull’impresa criminale nella gestione dei rifiuti. “Oggi l’impresa mafiosa utilizza una violenza diversa data dal potere contrattuale fornito dalla liquidità economica e dalla capacità operativa in netta violazione delle regole e agli adempimenti burocratici”, ha affermato Maresca intervenendo al Forum internazionale sull’economia dei rifiuti promosso dal consorzio Polieco.

Possibili rimedi richiedono, per Maresca, un quadro normativo di riferimento chiaro e coerente.

“Qualche passo in avanti è stato infatti, compiuto con la legge sugli ecoreati e sul sistema nazionale di tutela ambientale che dovrebbe essere affiancato da un controllo capillare sulle dichiarazioni fiscali delle aziende che si occupano di smaltimento per risalire ad eventuali illeciti nella gestione dei rifiuti”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra

Torna su