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Mercoledì 14 settembre 2016 - 18:10

Mediatrade, pg: Cassazione annulli assoluzione di due cinesi

Le due donne titolari di un conto svizzero da 140 milioni

Milano, 14 set. (askanews) – Nuove grane giudiziarie in vista per due cittadine di Hong Kong coinvolte nel caso Mediatrade, ultimo capitolo processuale della più ampia vicenda sulla compravendita dei diritti tv di Mediaset che, nell’agosto 2013, aveva portato alla condanna definitiva dell’ex presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Il sostituto procuratore generale di Milano, Carmen Manfredda, ha presentato ricorso in Cassazione contro la sentenza di assoluzione emessa a marzo scorso per Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun, le due cinesi imputate per riciclaggio insieme a Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, che invece erano stati condannati a 1 anno e 2 mesi per frode fiscale. Il processo d’appello si era chiuso nel marzo scorso con una sentenza che aveva ribaltato il verdetto del procedimento di primo grado soltanto per i vertici di Mediaset.

Gli altri 6 imputati (oltre alle cinesi Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun, anche l’ex produttore cinematografico Frank Agrama e gli ex manager di Mediaset Daniele Lorenzano, Giovanni Stabilini e Gabriella Ballabio) erano stati infatti tutti assolti.

La procura generale di Milano ha tuttavia deciso di impugnare soltanto la posizione delle due cinesi, titolari di un conto svizzero dove sono ancora depositati 140 milioni di euro: una somma di denaro che, secondo l’accusa, sarebbe il provento dell’attività di riciclaggio compiuta dalle due donne a favore di Agrama e che per questo era stata posta sotto sequestro in fase di indagine preliminari. Paddy Chan Mei-You e Catherine Hsu May-Chun potrebbero dunque ritrovarsi imputate davanti ai giudici in ermellino insieme a Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi che invece hanno presentato ricorso alla Suprema Corte contro la condanna incassata in appello.

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