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Giovedì 14 luglio 2016 - 11:56

Raccolta carta, cresce di più Sud ma ancora sotto media nazionale

Rapporto Comieco: al Sud +4%, primo il Centro, lieve calo al Nord

Roma, 14 lug. (askanews) – Cresce la raccolta differenziata di carta e cartone in Italia, che nel 2015 fa registra oltre 3,1 milioni di tonnellate, con un +0,5% rispetto all’anno precedente e una media nazionale di raccolta pro capite di 51,5 kg. A sorpresa, ma non troppo visti gli ampi margini di miglioramento e le basse percentuali di partenza, a crescere di più è il Sud Italia, che mette a segno un aumento del 4,3% arrivanto a 31,5 chilogrammi pro capite di differenziata, mentre il Nord segna un rallentamento, un calo dello 0,7% e il Centro resta sostanzialmente stabile con un +0,2%. Il Sud traina quindi il comparto della raccolta differenziata di carta e cartone, ma si tratta comunque di un aumento che porta le regioni del Sud a circa la metà della attuale percentuale di differenziata del nord e del Centro, che hanno un pro capit annuo rispettivamente di 62 e 62,6 kg per abitante.

E’ lo scenario tracciato da Comieco (Consorzio Nazionale per il Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) in occasione della presentazione del 21° Rapporto Annuale. Oggi, l’area Sud rappresenta il 21% del totale della raccolta differenziata di carta e cartone in Italia; nel 1998, all’avvio del sistema consortile, si attestava sul 5%.

Se da una parte lo “stallo” di Nord e Centro, in un contesto dove comunque il livello di differenziazione è elevato, può essere sicuramente imputato alla generale contrazione della produzione complessiva dei rifiuti e al minor consumo di carta grafica, la crescita del Sud è sicuramente dovuta da una parte ad un maggior coinvolgimento e responsabilizzazione di cittadini e amministrazioni sul tema dei rifiuti ma dall’altra anche ad un servizio di raccolta che nei comuni più attivi diventa sempre più efficiente.

“Il Sud sta cambiando marcia nella raccolta di carta e cartone, ma sono numerose le aree del Mezzogiorno in cui è possibile intercettare ancora tonnellate di carta e cartone: stimiamo infatti che siano 625.000 le tonnellate da recuperare che in termini economici corrispondono a oltre 40 milioni di euro”, ha dichiarato Ignazio Capuano, past president di Comieco. Per questo il Consorzio ha attuato iniziative per lo sviluppo della raccolta differenziata: anche nel 2016 infatti è stato rinnovato il bando Anci-Comieco per sostenere i Comuni medio piccoli con deficit di raccolta con finanziamenti per ulteriori 3,7 milioni di euro. Allo stesso modo, con il Piano per l’Italia del Sud, patrocinato dal Ministero dell’Ambiente, Comieco ha riservato fondi straordinari per l’acquisto di attrezzature e automezzi per la raccolta differenziata di carta e cartone in otto regioni del Sud (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia Sardegna, Sicilia), mettendo a disposizione dei Comuni in convenzione 7 milioni di euro. Ad un anno dall’avvio del Piano, sono già stati impegnati 3 milioni di euro in virtù degli accordi raggiunti in città come Catania, Catanzaro, Napoli, Palermo e Messina.

Questi investimenti si vanno ad aggiungere ai corrispettivi economici che Comieco riconosce ai Comuni in convenzione per la raccolta differenziata di carta e cartone: per il 2015 sono pari a 98,5 milioni di euro. In poco più di 15 anni l’ammontare dei corrispettivi erogati ai Comuni in convenzione supera 1 miliardo di euro. I benefici non sono però di natura unicamente economica, ma anche ambientale: grazie al riciclo, le oltre 3 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2015 hanno evitato l’emissione di 3 milioni di tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

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