Header Top
Logo
Venerdì 27 Novembre 2020

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ambiente, Pecoraro Scanio: Budelli sia patrimonio dello Stato

colonna Sinistra
Giovedì 28 aprile 2016 - 20:51

Ambiente, Pecoraro Scanio: Budelli sia patrimonio dello Stato

"Il Cda del Parco rispetti la Una decisione del Parlamento"
20160428_205050_C63E10F0

Roma, 28 apr. (askanews) – L’isola di Budelli deve diventare patrimonio dello Stato italiano, così come deciso dal Parlamento nel 2013, e il Cda del Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena provveda subito ad acquisirne la proprietà. Lo chiede Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e promotore delle petizione Budelli Bene Comune, che oggi è intervenuto alla conferenza stampa “Sa Die de Sa Sardigna, Isula de Budelli, beni de sa Comunidade” insieme a Serena Pellegrino, vice presidente della commissione Ambiente della Camera, Roberto Cotti, senatore M5S, e Mauro Pili, deputato Gruppo Misto.

“Nel giorno nazionale dedicato alla Sardegna – ha spiegato Alfonso Pecoraro Scanio – abbiamo voluto evidenziare la nostra azione di tutela a favore dell’isola di Budelli affinché diventi patrimonio dello Stato italiano. Una decisione già presa dal Parlamento nel 2013 ma nonostante i fondi destinati all’acquisto dell’isola da parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, l’11 aprile alcuni consiglieri del Consiglio di amministrazione del Parco ha deliberato, in modo illegittimo, di non volerla più acquisire. Oltre 100.000 persone hanno già firmato l’appello per salvare Budelli e ora anche il Sottosegretario di Stato, Silvia Velo, ha confermato che Budelli deve essere pubblica, tenendo conto della decisione del Parlamento e dello stanziamento dei fondi destinati esclusivamente per l’acquisto dell’isola”.

“La riserva integrale non si tocca – ha proseguito l’ex ministro dell’Ambiente -, stop ai boicottaggi, si proceda subito a chiudere la vertenza dopo quasi tre anni dalla decisione del parlamento. E’ assurdo che ancora non si sia giunti a una decisione definitiva sull’acquisto. Il Tribunale tanga subito conto di quanto espresso dal Ministero dell’Ambiente. Lo stesso Presidente del Consiglio della Regione Sardegna, Gianfranco Ganau, ha detto che la Regione Sardegna vuole che Budelli sia patrimonio pubblico”.

Essere riusciti a raggiungere questo risultato, ha ricordato Serena Pellegrino, è costato “una fatica enorme. Far passare questo emendamento in Commissione Ambiente e stanziare tre milioni di euro per acquisire di nuovo la proprietà di una perla rara come Budelli è stata una conquista eccezionale. Sembra quindi incredibile, dopo aver ottenuto questo risultato che oggi siamo qui di nuovo a rivendicare quanto ottenuto dalle istituzioni per un ‘colpo di mano’ all’interno del Consiglio del Parco dove si rigetta la volontà di acquisire la proprietà dell’isola. L’isola di Budelli – ha concluso – non è una risorsa solo per la Sardegna ma per tutto il popolo italiano e per l’umanità”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su