Luterani italiani discutono di testamento biologico a sinodo

Da domani a lunedì riuniti in Alto Adige, sono 7000 in Italia

APR 21, 2016 -

Roma, 21 apr. (askanews) – I luterani italiani discuteranno, tra l’altro, di testamento biologico, nel corso loro sinodo che si svolge da domani a lunedì in Alto Adige.

I lavori, si legge in una nota, avranno inizio con un culto inaugurale presso la Christuskirche di Merano (Bolzano) e proseguiranno presso il Centro Lichtenburg di Nalles (Bolzano). Per quattro giorni, una cinquantina tra pastori e delegati delle chiese – in rappresentanza di 7000 membri suddivisi in 20 comunità in tutta la penisola – saranno chiamati a valutare l’operato del Concistoro, l’organo esecutivo della CELI, e a indicare le priorità per l’anno a venire. Temi principali all’ordine del giorno, le direttive anticipate di fine vita e la relazione della commissione migranti. Il primo adempimento del Sinodo sarà l’elezione di una nuova presidenza. Lasciano infatti il loro incarico la presidente Christiane Groeben e il vice presidente Alfredo Talenti, giunti al termine del loro mandato. “Le sedute del Sinodo costituiscono la più importante occasione di riflessione e decisione per la vita della nostra chiesa”, dichiara al Notiziario evangelico (Nev) la presidente uscente Groeben. “Sarei felice se questo mio ultimo mandato alla guida dell’Assemblea sinodale si concludesse con significative prese di posizione sul tema del cosiddetto testamento biologico e dell’impegno a favore di chi viene in Europa alla ricerca di una speranza”.

Il dibattito sul testamento biologico, che avverrà sia in gruppi sia in plenaria, sarà istruito dalla Commissione sulle direttive anticipate di fine vita (testamento biologico) e sulla tutela della persona in fin di vita, istituita nel 2013, che presenterà una propria relazione. Saranno inoltre eletti i membri laici del Concistoro. Il Sinodo si concluderà il prossimo 25 aprile con un culto presieduto dal decano della CELI, pastore Heiner Bludau, presso la Christuskirche di Bolzano.