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Sabato 6 febbraio 2016 - 08:47

Rifiuti, arrestato per corruzione il sindaco di Brindisi

Altri due in manette. Emiliano: "Il Pd Puglia l'aveva sfiduciato"
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Bari, 6 feb. (askanews) – Il sindaco di Brindisi, Cosimo Consales, è stato arrestato questa mattina dalla polizia con un commercialista ed un imprenditore. Sono accusati di concorso in abuso di ufficio, corruzione, truffa e concussione. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Tribunale di Brindisi.

L’indagine condotta dalla polizia riguarda la gestione dei rifiuti e ha portato al sequestro dell’impianto cittadino per la produzione di cdr e css. Sono ancora in corso perquisizioni.

Insieme al primo cittadino, eletto nel 2012 nel Pd, partito da cui si era autosospeso nel 2013 dopo un’indagine relativa all’affidamento del servizio comunicazione del Comune, sono stati arrestati l’imprenditore Luca Screti, amministratore della “Nubile srl”, società che si occupa per conto del Comune di trattamento, produzione e bio stabilizzazione di combustile derivato da rifiuti e di combustile solido secondario – si trova in carcere – e il commercialista Massimo Vergara, agli arresti domiciliari.

“Il Pd Puglia aveva ritirato da mesi fiducia al sindaco di Brindisi proprio a causa delle inefficienze e irregolarità nel ciclo dei rifiuti”, ha scritto il presidente della Regione Puglia e segretario regionale del Pd, Michele Emiliano, sul suo profilo Twitter: “La Regione Puglia – ha continuato – ha fiducia nella magistratura di Brindisi e ne sostiene l’opera da mesi commissariando ciclo dei rifiuti della provincia. Ringrazio commissario Pd di Brindisi Sandra Antonica per opera di ripristino della legalità che ha condotto in questi mesi di duro lavoro”.

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