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Martedì 24 novembre 2015 - 10:36

Vatileaks 2: al via il processo in Vaticano, presenti Nuzzi e Fittipaldi

Prima seduta per fuga di documenti nel tribunale vaticano
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Città del Vaticano, 24 nov. (askanews) – Al via, questa mattinanel tribunale dello Stato della Città del Vaticano, il processoper la divulgazione di documenti riservati della Santa Sede(vatileaks) che vede imputati tre funzionari vaticani e, per”concorso in reato”, due giornalisti italiani, Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, autori di due libri, Via crucis(Chiarelettere) e Avarizia (Feltrinelli), che riportano queidocumenti.
E’ il secondo processo in pochi anni per vicende apparentementesimili, dopo quello al maggiordomo di Benedetto XVI, PaoloGabriele, che nel 2012 fu condannato, e poi graziato, per averdiffuso altri documenti riservati, finiti in un precedente librodello stesso Nuzzi, Sua Santità. Da allora, in realtà, molte cosesono cambiate: pochi mesi dopo quel primo processo JosephRatzinger si dimise, è stato eletto Jorge Mario Bergoglio, che,oltre ad aver promosso un giro di vite del diritto penalevaticano contro la divulgazione di documenti riservati, nel 2013,ha avviato una profonda riforma delle strutture economiche eamministrative del Vaticano: i documenti al centro deldibattimento provengono dalla Commissione Referente di Studio eIndirizzo sull’Organizzazione delle StruttureEconomico-Amministrative della Santa Sede (Cosea) che, a iniziopontificato (18 luglio 2013-22 maggio 2014), istruì la riforma.
A inizio novembre il Vaticano ha arrestato due funzionari dellastessa Cosea, il monsignore spagnolo Angel Lucio Vallejo Balda,vicino all’Opus dei, e la “pierre” Francesca Immacolata Chaouqui,incinta e presto rilasciata perché ha iniziato a collaborare congli inquirenti. Da allora mons. Balda è agli arresti in Vaticano.Sabato scorso, infine, con un comunicato il tribunale vaticano”ha provveduto alla notifica agli imputati e ai loro avvocatidella richiesta di rinvio a giudizio presentata dall’Ufficio delPromotore di Giustizia a conclusione della fase istruttoria delprocedimento in corso per la divulgazione illecita di notizie edocumenti riservati”.
Chaouqui, Balda e il suo collaboratore Nicola Maio sono imputati,su richiesta del promotore di Giustizia (pm) Gian Pietro Milano,”perché all’interno della Prefettura per gli affari economici edi COSEA si associavano tra loro formando un sodalizio criminaleorganizzato, dotato di una sua composizione e struttura autonoma,i cui promotori sono da individuarsi in Angel Lucio Vallejo Baldae Francesca Immacolata Chaouqui, allo scopo di commettere piùdelitti di divulgazione di notizie e documenti concernenti gliinteressi fondamentali della Santa Sede e dello Stato”. I duegiornalisti italiani, Nuzzi e Fittipaldi, perché “sollecitavanoed esercitavano pressioni, soprattutto su Vallejo Balda, perottenere documenti e notizie riservati, che poi in parte hannoutilizzato per la redazione di due libri usciti in Italia nelnovembre 2015”. Oggi la prima seduta del processo che, altribunale presieduto da Giuseppe Della Torre, potrebbeconcludersi entro l’avvio del giubileo (otto dicembre).
Non sono mancate proteste nei confronti del Vaticano. IlConsiglio Direttivo dell’Associazione della Stampa Estera inItalia, ad esempio, “esprime le sue forti preoccupazioni per ilfatto che vengono processati due giornalisti italiani inVaticano. Si ricorda che le varie dichiarazioni dei dirittidell’Uomo, come la ‘Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo edelle Libertà Fondamentali’ contengono non solo la ‘Libertà diReligione’ (articolo 9), spesso invocata dalla Chiesa Cattolica edal Vaticano, ma anche la ‘Libertà di Espressione’ (articolo 10).Su questo diritto, la Convenzione dice espressamente: “Questodiritto include la libertà di avere delle opinioni e di riceveree dare informazioni senza interferenza delle autorità pubbliche esenza riguardo alle frontiere. Certamente, il Consiglio Direttivodella Stampa Estera conferma che le informazioni giornalistichesi devono ottenere in modo legale e legittimo. Ma in ogni caso,se ci sono delle malefatte non sono colpa dei giornalisti che lescoprono e che professionalmente hanno il dovere di pubblicarle.Il problema invece sono coloro che le irregolarità ‘malefatte’ lehanno commesse e di chi ha creato e tollerato delle strutture cheforse favoriscono dei comportamenti scorretti. Il ruolo dei mediae dei giornalisti è quello di rendere pubblici i problemi, perdare in questo modo un contributo al loro superamento. E’preoccupante che l’esercizio della nostra professione vengaconsiderato un delitto”.
Chaouqui ha resto noto, con un post pubblicato oggi su Facebook,che il Vaticano ha respinto l’avvocato Giulia Bongiorno che leisi era scelta, ma che non è accreditata presso il tirbunalevaticano: “Poche ore al processo. Prego e mi chiedo la ragioneper cui Gesù mi sta sottoponendo a questa prova. Saremo in seidomani. C’è un mini imputato di 17 millimetri che con sua madreandrà in aula senza il suo avvocato di fiducia: Giulia Bongiornoa cui avevo scelto di affidare nn un processo penale ma quelloall’anima di una cristiana che per il Papa avrebbe dato la vita eche ora è accusata di averlo tradito. L’avevo fatto non soloperché Giulia è l’avvocato più bravo d’Italia, ma per l’umanità,la forza, il coraggio di questa donna. Una di quelle persone concui affronteresti le tempeste. Una che tiene la barra drittasempre. Leale, forte, eppure dolce. Un gigante come le dicosempre. A lei affiderei il mio destino senza pensarci. E domaninella prova più dura della mia vita e di quella della miafamiglia il Vaticano mi manda senza di Lei. M’avessero mutilatodi un braccio avrebbero ottenuto lo stesso risultato.Domani ripresento l’istanza per avere il mio difensore al miofianco in questa prova, se non l’accolgono il Vaticano simacchierà del delitto di avermi negato in un processo diimportanza vitale l’unica persona che avrei voluto con me”.
Ieri sera Nuzzi ha twittato: “E ora qui spengo la luce: domanisarò un giorno lungo, faticoso ma anche felice. Perché farequello in cui si crede rende felici #viacrucis”. Nuzzi eFittipaldi arrivano oggi alle 10.15 in Vaticano. Nel pomeriggioalle 15 Nuzzi tiene una conferenza stampa alla stessa sede dellastampa estera, Fittipaldi alla Feltrinelli di Roma alle 18.
Ska-Plg

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