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Lunedì 2 febbraio 2015 - 20:07

Umbria:Cia, zootecnia tra vecchi problemi e opportunità

A seminario Cipaat-Cia confronto tra allevatori, tecnici, esperti
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Foligno (Pg), 2 feb. (askanews) – Le problematiche degli allevatori umbri e le opportunità della Pac, del Psr 2014-2020 e del Piano zootecnico sono state al centro dell’incontro svoltosi nel fine settimana a Foligno. Promosso dal Cipaat, ente di emanazione della Cia Umbria, nell’ambito delle attività finanziate dalla Misura 111 del Psr 2007-2013, ha visto gli interventi di esperti, tecnici, ed allevatori dei vari comparti zootecnici. “Per il settore – hanno ribadito molti degli intervenuti – chiediamo regole certe, semplici, stabili e di lungo periodo, per garantire alle imprese continuità produttiva e di pianificazione. L’ultimo Censimento dell’Agricoltura, rispetto al precedente, fotografa una situazione di difficoltà per la zootecnia in Umbria con un calo degli allevamenti di bovini (-24,5%) ed una riduzione (circa 4%) dei capi. Più allarmante il comparto suinicolo, dove risultano superstiti 759 aziende che allevano 180.832 capi, con una diminuzione regionale accertata degli allevamenti pari all’89,8%, mentre i capi si sono ridotti del 24,3%. A fronte di un mercato che ha ridotto i margini di guadagno degli allevatori, sono aumentati i costi di produzione (mangimi ed energia) e gli oneri finanziari e burocratici per adeguamenti.

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