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Giovedì 29 gennaio 2015 - 15:26

Tentata scalata alla Lazio, condannati capi tifosi Irriducibili

Era imputato anche Giorgio Chinaglia, protesta degli imputati
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Roma, 29 gen. (askanews) – Per il tentativo di scalata alla Lazio sono arrivate otto condanne dal tribunale della Capitale. I capi del gruppo ultras degli Irriducibili sono stati riconosciuti colpevoli del reato di tentata estorsione ai danni del presidente biancoceleste Claudio Lotito. Fabrizio Piscitelli alias ‘Diabolik’ ha avuto 3 anni e due mesi; Fabrizio Toffolo, 3 anni e 6 mesi; Paolo Arcivieri, 2 anni e due mesi; Yuri Alviti, 3 anni e due mesi. La pena più dura stabilita dai giudici per il manager Guido Carlo Di Cosimo, che ha preso 4 anni e due mesi. Giuseppe Bellantonio a 2 anni e 2 mesi; Fabrizio Marziantonio, segretario della polisportiva Lazio, ha avuto un anno e sei mesi. L’unico assolto, per non aver commesso il fatto, Bruno Errico. Il solo Di Cosimo è stato riconosciuto colpevole di aggiotaggio mentre gli altri sono stati tutti assolti per questa specifica fattispecie.

Il tribunale ha deciso, inoltre, il risarcimento dei danni in favore di Lotito, dei suoi familiari e della società sportiva Lazio “da stabilire in separata sede”. E’ stato anche disposto un risarcimento danni in favore della Consob di 60 mila euro per il solo Di Cosimo. Nel processo per la tentata scalata alla Lazio era imputato anche Giorgio Chinaglia, il mitico attaccante della squadra biancoceleste degli anni ’70. Per lui i giudici hanno pronunciato, in sede di sentenza, la formula di rito per gli imputati deceduti.

“Buffoni! Buffoni! Siete tutti corrotti, la giustizia è corrotta, malata. Hanno fatto sparire le intercettazioni. Il pubblico ministero è corrotto”, hanno detto alcuni dei capi tifosi degli Irriducibili dopo la sentenza: “Sono 9 anni che aspettiamo una decisione. E’ tutto ridicolo”, hanno aggiunto. Non senza difficoltà il servizio d’ordine della polizia e dei carabinieri è riuscito a sgombrare l’aula al piano terra del palazzo A della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

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