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Giovedì 15 gennaio 2015 - 18:16

Norman Atlantic, sale a 18 il numero dei dispersi

Il pm di Bari fa il punto dopo esame documenti inviati da Grecia
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Bari, 15 gen. (askanews) – “Le uniche novità che abbiamo riguardano la lista dei dispersi in cui si aggiungono altre diciotto persone: 16 passeggeri di diverse nazionalità e registrati nella crew list, più due clandestini”: a fare il bilancio, con la voce incrinata dall’amarezza, è il sostituto procuratore di Bari, Ettore Cardinali, che indaga sull’incendio che ha devastato il traghetto “Norman Atlantic”. Il pm, intervistato da Askanews, ha infatti spiegato: “Finalmente le autorità greche hanno trasmesso i documenti richiesti alla capitaneria di porto e solo ora possiamo iniziare a fare i conti in maniera più precisa seppur con un po’ di tristezza”.

Il rogo che lo scorso 28 dicembre ha fatto bruciare ponti, stive, cabine, garage e uffici del cargo ha trascinato via anche vite umane: nove le salme recuperare e identificate, altre due giacciono nei fondali del mare Adriatico. Quando il traghetto prese fuoco si trovava a qualche miglia da Valona, in Albania. L’elenco dei dispersi riporta i nomi di due italiani: Giuseppe Mancuso – originario di un paese in provincia di Messina e “Balsamo, un uomo di origini campane”, puntualizza il magistrato. E gli altri due dispersi senza nome? “Stando a quanto hanno denunciato i famigliari dovrebbero essere siriani ma stiamo ancora procedendo ad accertamenti”, specifica Cardinali. Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di due uomini, fuggiti dalla barbarie della guerra: obiettivo era poter riabbracciare i parenti che vivono in Germania. Il copione per chi fugge dalle violenza è sempre lo stesso: una corsa da invisibili fino in Grecia e un imbarco da fantasmi, con il cuore gonfio di speranza e paura alla ricerca di una nuova vita. “Speriamo di avere presto notizie certe: continueremo a indagare”, ha assicurato il magistrato.

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