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Domenica 4 gennaio 2015 - 14:03

Papa: basta sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo

Bergoglio all'Angelus: è necessario e urgente costruire la pace
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Roma, 4 gen. (askanews) – “Il mio auspicio è che si superi lo sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo”: così Papa Francesco alla folla riunita in Piazza san Pietro per l’Angelus ha espresso i suoi auguri per il nuovo anno. “Questo sfruttamento è una piaga sociale che mortifica i rapporti interpersonali e impedisce una vita di comunione improntata a rispetto, giustizia e carità”, ha detto Bergoglio. “Ogni uomo e ogni popolo hanno fame e sete di pace, pertanto è necessario e urgente costruire la pace”.

“Certamente – ha aggiunto Francesco – la pace non è soltanto assenza di guerra, ma una condizione generale nella quale la persona umana è in armonia con se stessa, con la natura e con gli altri”. Papa Francesco ha ribadito l’urgenza della pace, sottolineando che “non c’è futuro senza propositi e progetti di pace”. Il Papa ha ricordato le guerre dimenticate: “Penso ai conflitti che insanguinano ancora troppe regioni del Pianeta”, ma anche “alle tensioni nelle famiglie e nelle comunità, come pure ai contrasti accesi nelle nostre città e nei nostri paesi tra gruppi di diversa estrazione culturale, etnica e religiosa”. E “dobbiamo convincerci, nonostante ogni contraria apparenza, che la concordia è sempre possibile, ad ogni livello e in ogni situazione”. Perché ha avvertito Papa Francesco “non c’è futuro senza propositi e progetti di pace”. Un impegno che chiama tutti, nel quotidiano: “Ciascuno, nel proprio ruolo e nelle proprie responsabilità, può compiere gesti di fraternità nei confronti del prossimo, specialmente di coloro che sono provati da tensioni familiari o da dissidi di vario genere”. “Fai la pace nella tua casa, nel tuo lavoro, nella tua famiglia”, ha insistito Bergoglio, perché “questi piccoli gesti hanno tanto valore: possono essere semi che danno speranza, possono aprire strade e prospettive di pace”.

Il Santo Padre, infine, ha annunciato i nomi dei nuovi Cardinali che nominerà nel Concistoro del 14 febbraio prossimo: “Nominerò 15 nuovi Cardinali, che, provenienti da 14 nazioni di ogni continente, manifestano l’inscindibile legame fra la Chiesa di Roma e le Chiese particolari presenti nel mondo”. “Domenica 15 febbraio – ha aggiunto Bergoglio – presiederò una solenne concelebrazione con i nuovi Cardinali, mentre il 12 e il 13 febbraio terrò un Concistoro con tutti i Cardinali per riflettere sugli orientamenti e le proposte per la riforma della Curia Romana”. Tra i nuovi cardinali ci sono gli italiani Monsignor Edoardo Menichelli, Arcivescovo di Ancona-Osimo, Monsignor Francesco Montenegro, Arcivescovo di Agrigento.

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