Header Top
Logo
Martedì 24 Ottobre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ragusa, il cacciatore Fidone: “Ho un alibi verificabile”

colonna Sinistra
Mercoledì 3 dicembre 2014 - 16:05

Ragusa, il cacciatore Fidone: “Ho un alibi verificabile”

"La mattina dell'omicidio non ero a Santa Croce Camerina"
20141203_160441_8C0F9865

Ragusa, 3 dic. (askanews) – “Ho un alibi che è facilmente verificabile”. A dirlo è stato Orazio Fidone, il cacciatore di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, che sabato scorso ha trovato nelle campagne di Punta Braccetto il corpo senza vita del piccolo Andrea Loris Stival. Fidone, ex impiegato dell’Enel e cacciatore per passione, è l’unico al momento indagato nell’ambito delle indagini sulla morte del bambino, con l’accusa di detenzione di esplosivo da guerra. Il cacciatore, ascoltato due volte in questi giorni in Questura a Ragusa ha affermato “di non trovarsi a Santa Croce Camerina sabato mattina”.

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su