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Giovedì 2 gennaio 2014 - 12:46

Giustizia: Cancellieri, a gennaio nuovo reato omicidio stradale in Cdm

(ASCA) – Roma, 2 gen 2014 – Accelera l’iter legislativo perintrodurre nell’ordinamento giuridico il nuovo reato diomicidio stradale. ”Entro gennaio portero’ in Consiglio deiMinistri un pacchetto di norme sulla giustizia che contera’anche l’introduzione del reato di omicidio stradale”. Lo haannunciato il ministro della Giustizia, Anna MariaCancellieri, nel primo giorno dell’anno quando ancora duedonne hanno perso la vita in un tragico incidente provocatoda un pirata della strada, in Calabria.

Reati, questi, ”gravi” ha detto Cancellieri per la qualee’ ”giusto” che ”le vittime abbiano la giustizia chemeritano. Spesso infatti – ha aggiunto – le famiglie dellevittime si sentono offese nel loro dolore perche’ non hanno iriscontri che meriterebbero”. Proprio pochi giorni fa il Guardasigilli era statadestinataria di un appello in tal senso lanciato dal padredella piccola Stella, la bimba di 8 anni uccisa a Roma in unincidente causato da un automobilista ubriaco e senzapatente.

Proprio ”l’ergastolo della patente”, ovvero il divieto avita di guidare, e’ una delle misure al vaglio da introdurrein caso di reati gravi. Sotto il profilo giuridico si tratterebbe di apportaremodifiche al reato di omicidio colposo, con pene fino a 10anni, oltre che di prevedere il rito direttissimo in casovenga accertata con precisione la dinamica dell’incidente. ”Lavoriamo per un forte inasprimento pene per omicidiostradale”, ha confermato via twitter il sottosegretario aiTrasporti, Erasmo De Angelis. Secondo l’Associazione sostenitori Polstrada (Asaps), neiprimi 11 mesi del 2013, sono stati 105 i morti in incidenticausati dai pirati della strada e 1.089 i feriti.

Plaudono la proposta del ministro Cancellieri leassociazioni delle vittime di incidenti stradali. Ma nonmancano le critiche, come quella sollevata dall’Associazioneper i diritti degli utenti e consumatori (Aduc) che accusa ilGuardiasigilli ”di utilizzare la scorciatoia del dirittopenale per affrontare un problema, quello della sicurezzastradale, che avrebbe bisogno di maggiori controlli da partedelle forze dell’ordine e la messa in sicurezza delleinfrastrutture”.

red-stt/mau

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