Header Top
Logo
Domenica 26 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Agricoltura: De Girolamo, nel 2013 erogati contributi per 2,5 mld

colonna Sinistra
Giovedì 2 gennaio 2014 - 14:26

Agricoltura: De Girolamo, nel 2013 erogati contributi per 2,5 mld

(ASCA) – Roma, 2 gen 2014 – ”Il lavoro svolto nelle ultimesettimane con le Regioni sui fondi comunitari di svilupporurale e’ stato intenso e ha portato a risultati moltosoddisfacenti. E’ stato recuperato gran parte del ritardo dispesa accumulato e cio’ ha permesso di chiudere il 2013 conil minimo rischio di penalizzazioni finanziarie da partedella Commissione europea”.

Cosi’ il Ministro delle politiche agricole alimentari eforestali, Nunzia De Girolamo, ha commentato i dati dellaspesa dei Programmi di sviluppo rurale (Psr), divulgati dallaRete rurale nazionale.

”Solo nel caso della Regione Basilicata – ha aggiunto ilMinistro – non e’ stata raggiunta la quota minima di spesastabilita dai regolamenti comunitari, e per questo potrebbeessere costretta a rinunciare a circa 6,8 milioni di euro difondi europei. Il condizionale e’ d’obbligo, perche’ leAutorita’ regionali hanno chiesto alla Commissione europeauna deroga alla regola del disimpegno, a causa dei recentiripetuti eventi alluvionali eccezionali che hanno avutoinevitabili ripercussioni sulle aziende agricole e quindisulla loro capacita’ di realizzazione degli interventiprevisti dal relativo programma di sviluppo rurale”.

”In ogni caso – ha proseguito il Ministro -, il risultatoraggiunto e’ di grande rilievo, frutto della strettacooperazione tra Ministero, Agea, Regioni e Organismipagatori, che conferma le capacita’ del mondo agricolo diutilizzare al meglio le risorse finanziarie messe adisposizione dall’Unione europea in un settore strategico perl’economia del Paese, dimostrando dinamicita’ e propensionead investire per incrementare la competitivita’ delle impreseagricole italiane e delle aree rurali in generale”.

Nel corso del 2013 sono stati erogati contributi pari a 2,5miliardi di euro, di cui circa 1,16 miliardi messi adisposizione dall’Unione europea.

In cima alla classifica della spesa si confermano leRegioni del Centro Nord, in particolare la Provincia autonomadi Bolzano (con l’89,2% della spesa realizzata), seguitadalla Provincia di Trento, dalla Lombardia e dalla Valled’Aosta (con percentuali di spesa superiori al 70% dellerispettive disponibilita’), mentre le rimanenti Regioni delCentro Nord raggiungono una percentuale prossima alla mediadella spesa fatta registrare dal gruppo ”Competitivita”'(67,45%).

Per le Regioni del Sud (gruppo Obiettivo Convergenza), lapercentuale media di spesa rimane purtroppo nettamenteinferiore alla media nazionale.

In ogni caso, il dato di quest’anno e’ particolarmentesignificativo, perche’ ottenuto a carico di misure che hannoteso a privilegiare interventi molto importanti, volti alsostegno del ricambio generazionale, di pratiche agricoleecocompatibili e di investimenti in settori strategici, siaaziendali, effettuati dalle varie imprese agricole, siainfrastrutturali, come quelli realizzati nel settore dellabonifica e dell’irrigazione o finalizzati alla diffusionedella connettivita’ a banda larga nelle aree rurali.

Da queste esperienze si dovra’ ripartire per decidere ilmodello di politica agricola comune da attuare in Italia;gran parte delle scelte da fare dovranno essere infatticomunicate a Bruxelles entro il 31 luglio 2014.

com-mpd/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su