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Mercoledì 27 novembre 2013 - 11:17

Maltempo: Coldiretti, peso neve fa crollare vigneti. E’ calamita’

(ASCA) – Roma, 27 nov – Vigneti crollati sotto il peso dellaneve, serre distrutte dalla grandine, verdure e ortaggidanneggiati dal gelo e semine bloccate nei campi. E’ quantoemerge dal primo bilancio dei danni provocati dall’improvvisaondata di maltempo che ha indotto la Coldiretti a chiederel’attivazione delle procedure previste per il riconoscimentodello stato di calamita’ nei territori piu’ colpiti.

Il passaggio da condizioni climatiche sopra la media avalori tipici del pieno inverno – sottolinea la Coldiretti -sta provocando danni ingenti alle coltivazioni in campo,mentre la neve ha bloccato le tradizionali semine autunnali eprovocato danni strutturali alle piante. La vegetazione -precisa la Coldiretti – non era affatto preparata a unrepentino calo della temperatura, con molte piante che hannoancora le foglie sulle quali si e’ accumulata la neve sottoil cui peso ci sono stati i cedimenti.

Le forti nevicate che hanno investito l’Abruzzo hannocreato ingenti danni alle produzioni orticole ed inparticolare alle piantagioni viticole, che non eranopreparate al repentino calo della temperatura e non hannoretto al peso a causa della presenza del fogliame non ancoracaduto. La neve – precisa la Coldiretti – ha abbattuto ettaridi vigneto a tendone nel Pescarese e nel Teatino con danniincalcolabili. Danni anche nel basso Lazio a serre, campi estrutture agricole a causa dell’eccezionale grandinata che haimbiancato la zona di Sabaudia sino a Priverno, Seminebloccate nelle Marche a causa della neve caduta soprattuttonella provincia picena con il rischio che il prolungarsi delmaltempo possa impedire del tutto l’impianto di grano eorzo.

In Veneto – segnala la Coldiretti – il repentino calo dicirca 6 gradi delle temperature favorisce in particolar modola produzione del Radicchio rosso tardivo di Treviso che,secondo gli imprenditori agricoli, sara’ piu’ croccante,dolce e rosso scarlatto, ma se certe verdure cercano ilfreddo le altre vogliono ancora il caldo cosi’ che si ricorreal riscaldamento prolungato nelle serre per piante e fiorialimentate a gasolio. A tale proposito – denuncia laColdiretti – non e’ stato ancora emanato il decreto diattuazione della norma contenuta nel Decreto del Fare cherende applicabile l’agevolazione sul gasolio con il tagliodell’accisa.

red/gbt

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