Header Top
Logo
Martedì 27 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Influenza: Aifa a SitI, su vaccini nel 2012 agito correttamente

colonna Sinistra
Giovedì 7 novembre 2013 - 20:59

Influenza: Aifa a SitI, su vaccini nel 2012 agito correttamente

(ASCA) – Roma, 7 nov – L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA)risponde con una nota agli igientisti SItI e ribadisce di”avere agito con la massima trasparenza, a garanzia dellasicurezza e della salute di tutti i cittadini, e senza maicreare nella popolazione allarmismi che potessero in alcunmodo inficiare la campagna anti-influenzale 2012”, inriferimento alla nota diffusa dalla Societa’ Italiana diIgiene, Medicina Preventiva e Sanita’ Pubblica (SITI), in cuisi addebita la diminuzione della copertura vaccinale mediacontro l’influenza verificatasi in Italia nel 2012 ”anchealla decisione da parte di AIFA di sospenderecautelativamente la distribuzione di tutti i vaccinicommercializzati da uno dei principali produttori in data 24ottobre 2012” e si auspica ”che eventuali future decisionidell’Autorita’ di controllo su sospensioni di vaccini tenganoconto dei rischi reali, dei benefici e dei danni che ledecisioni possono avere per la salute pubblica”, ”Il 18ottobre dello scorso anno ribadisce lAgenzia del Farmaco -l’AIFA fu informata dalla Novartis V&D della presenza diaggregati proteici anomali in uno dei lotti di vaccini,peraltro mai immesso in commercio. Poiche’ dalle primenotizie fornite dall’Azienda era emersa una difficolta’ nellarilevazione del difetto che poteva interessare l’interaproduzione, l’Agenzia chiese immediatamente all’Azienda larelativa documentazione per effettuare le necessarieverifiche e informo’ il Ministero della Salute degliaccertamenti in corso.

I rapporti di valutazione qualitativa, tossicologica e difarmacovigilanza, presentati dalla ditta produttrice, nonfornirono elementi sufficienti a chiarire l’esattacomposizione degli aggregati, ne’ l’impatto del difettorilevato sulla qualita’ e stabilita’ del vaccino; diconseguenza anche la sicurezza e l’efficacia dello stessopotevano essere compromessi.

Tali motivi resero necessaria l’emanazione del provvedimentodi divieto di utilizzo cautelativo sull’intera produzione -anticipato in un comunicato stampa dal Ministero della Salute- in attesa di ulteriori indagini e approfondimenti checonsentissero di stabilire inequivocabilmente l’impatto deldifetto rilevato. A seguito del provvedimento, l’Agenzia simise subito a disposizione per rassicurare i cittadini efornire loro le informazioni del caso.

Il divieto fu rimosso dall’AIFA il 9 novembre 2012 in seguitoalle accurate verifiche effettuate e alle concomitantianalisi straordinarie e aggiuntive che l’Azienda stessa posein essere dopo l’emanazione del divieto di utilizzocautelativo e che ora sono divenute routinarie”. L’AIFA ribadisce che ”il suo scopo principale e’ tutelare laSalute Pubblica anche impedendo che vengano posti incommercio lotti difettosi, quando vi sia un dubbio su diessi. D’altra parte, l’impegno dell’Agenzia a promuovere neicittadini la consapevolezza dell’importanza dellavaccinazione anti-influenzale e’ testimoniato anche dallenumerose iniziative di comunicazione e informazione che,nell’ambito delle competenze dell’Agenzia, sono volte arassicurare i cittadini circa l’efficacia, la qualita’ e lasicurezza dei prodotti commercializzati in Italia e circal’utilita’ della vaccinazione contro l’influenza al fine diprevenire, specie nelle categorie piu’ a rischio, complicanzegravi per la salute, tali da mettere in pericolo anche lavita”.

L’Agenzia ricorda infine che ”nel Rapporto sullasorveglianza post-marketing dei vaccini in Italia anno 2012,pubblicato lo scorso settembre, e’ stato evidenziatol’effetto paradosso che determinano i controlli sui vacciniche, invece di tranquillizzare, generano timori infondati. IlRapporto e’ stato redatto e condiviso da autori diprovenienza diversa (AIFA, ISS, Ministero, PrevenzioniRegionali, Centri Regionali, Universita’, etc.) inclusialcuni componenti del Gruppo di lavoro della SITI ”Vaccini ePolitiche Vaccinali”.

”Va sottolineato – conclude – che tali timori infondati sigenerano, soprattutto, perche’ alcune fonti non istituzionaliforniscono informazioni non adeguatamente verificate, chefanno apparire i necessari controlli come superflui”.

com/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su