Header Top
Logo
Giovedì 30 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ecomafie: Realacci, introdurre i reati ambientali in codice penale

colonna Sinistra
Giovedì 7 novembre 2013 - 13:24

Ecomafie: Realacci, introdurre i reati ambientali in codice penale

(ASCA) – Roma, 7 nov – ”Per difendere l’ambiente e la salutedei cittadini non bisogna abbassare la guardia, ma combatterele illegalita’, le ecomafie e i clan che avvelenano il Paesecon rigore e determinazione. In Campania sono almeno dieci iclan che hanno tratto profitto dallo smaltimento illegaledei rifiuti”. Cosi’ Ermete Realacci, presidente dellaCommissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici dellaCamera intervenendo al X Forum Internazionaledell’Informazione per la salvaguardia della Natura in corsoNapoli. ”L’azione di contrasto alle ecomafie e all’illegalita’ daparte delle istituzioni – prosegue Realacci – va rafforzatasia ricostituendo quanto prima la Commissione Bicamerale diinchiesta sulle attivita’ illecite connesse al ciclo deirifiuti, come da me chiesto con una proposta di legge ainizio Legislatura, sia introducendo i reati ambientali nelnostro codice penale, altra iniziativa sulla quale mi sonoattivato sin da marzo insieme ad altri colleghi con unaproposta di legge che ora e’ in Commissione Giustizia. LaCommissione Ambiente continuera’ a occuparsi della questionedelle bonifiche, soprattutto cercando di dare concretezzaalla possibilita’ di usare i proventi derivanti dai benisequestrati ai clan per bonificare e ridare vita aiterritori avvelenati dalle ecomafie”. ”Per contrastare l’illegalita’ – conclude Realacci – e’inoltre necessario imboccare con decisione la strada dellacorretta gestione dei rifiuti, come fanno i 67 comuni campanimenzionati dal dossier Comuni Ricicloni 2013 di Legambienteche hanno raggiunto o superato la soglia di differenziata del65%. E’ questa la Campania da cui ripartire”. red-gc/

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su