Header Top
Logo
Lunedì 26 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Onu: ogni anno 7,3 mln di mamme bambine in Paesi in via sviluppo. 200 al giorno muoiono di parto

colonna Sinistra
Mercoledì 30 ottobre 2013 - 11:02

Onu: ogni anno 7,3 mln di mamme bambine in Paesi in via sviluppo. 200 al giorno muoiono di parto

(ASCA) – Roma, 30 ott – Ogni anno nei Paesi in via di sviluppo (Psv) partoriscono 7,3 milioni di ragazze minorenni, delle quali 2 milioni hanno meno di 15 anni: potrebbero salire a 3 milioni entro il 2030 se le tendenze attuali proseguiranno. Se il fenomeno, per quanto in volumi ridotti, e’ presente anche nei paesi sviluppati, nelle aree piu’ povere del pianeta, dove e’ piu’ diffusa la pratica parallela dei matrimoni adolescenziali, muoiono di parto 200 adolescenti al giorno. E’ l’allarmante fotografia scattata dal Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2013 del Fondo delle Nazioni unite per la popolazione(Unfpa) dal titolo ”Madri bambine: affrontare il dramma delle gravidanze tra adolescenti”, presentato oggi in contemporanea mondiale. L’edizione italiana e’ stata curata dall’Associazione italiana donne per lo sviluppo (Aidos) ed illustrata a Roma alla presenza di: Lapo Pistelli, vice ministro Affari esteri; Giulia Vallese, rappresentante Unfpa in Nepal; Lia Quartapelle, commissione Esteri, Camera dei deputati; Daniela Colombo, presidente di Aidos. ”Avevo 14 anni … Non sapevo cosa stesse succedendo, ho festeggiato come tutti gli altri. Quel giorno ho capito che festeggiavamo il mio matrimonio e che avrei dovuto raggiungere mio marito…”, e’ una delle drammatiche testimonianze di una moglie e mamma bambina raccolta dagli esperti Onu. Il Rapporto, infatti, ”dimostra come le gravidanze adolescenziali non si verificano casualmente. Sono la conseguenza di una combinazione di fattori, tra cui la poverta’, l’accettazione del matrimonio precoce nelle famiglie e nelle comunita’ di riferimento, nonche’ gli sforzi insufficienti per evitare l’abbandono scolastico”. Lo studio evidenzia le gravi ripercussioni che il fenomeno della gravidanza adolescenziale ha sulla vita delle ragazze, fino ”comportare, ogni giorno, per circa 200 adolescenti, la piu’ grave violazione dei diritti umani: la morte”. Si stima, infatti, che circa 70.000 adolescenti perdono la vita nei Psv ogni anno per complicazioni durante la gravidanza e il parto, mentre i dati attestano che sono 3,2 milioni l’anno gli aborti non sicuri di adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Lo Stato della popolazione nel mondo 2013 chiede un cambiamento basato su un ”approccio olistico” del problema che prenda in considerazione ”circostanze, condizioni, norme, valori e forze strutturali che perpetuano le gravidanze adolescenziali da un lato e che isolano ed emarginano le ragazze incinte dall’altro”. Di certo, ”l’istruzione scolastica – si legge nel documento – e’ il miglior deterrente per evitare i matrimoni precoci”, fenomeno fortemente associato a quello delle gravidanze adolescenziali le quali ”non sono il risultato di una scelta deliberata, quanto dell’assenza di scelte, di circostanze al di fuori del controllo delle giovani”. Si stima – attesta il Rapporto Onu – che ogni giorno nel mondo vengono fatte sposare 39.000 ragazze minorenni. Anche se in volumi molto ridotti, il fenomeno delle gravidanze precoci riguarda anche i paesi sviluppati dove partoriscono ogni anno 680.000 adolescenti, quasi la meta’ delle quali negli Stati uniti. com-stt/gbt

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su