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Martedì 29 ottobre 2013 - 18:45

Droghe: Governo presenta a Venezia nuovo piano di contrasto

(ASCA) – Venezia, 29 ott – E’ stato presentato oggi a Mestre,presso il Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo, il Pianodi Azione Nazionale di lotta alle nuove sostanze psicoattive.

Il Piano, realizzato dal Dipartimento Prevenzione Antidroga(DPA) in collaborazione con il Ministero della Salute, e’stato accompagnato da un update scientifico sulle nuovesostanze psicoattive (NPS) e sulla loro presenza e diffusionenel territorio italiano e europeo.

”Il fenomeno che si sta trattando – ha dichiarato GiovanniSerpelloni capo del DPA – e’ in continua evoluzione e chesempre nuove molecole sono pronte ad essere inserite nelmercato, sia per soddisfare nuove richieste da parte deiconsumatori ma anche, e soprattutto, per eludere i controlliche vanno istituendosi nei vari Paesi attraversol’aggiornamento della normativa in materia. Si e’ ritenutoutile raccogliere le schede tecniche realizzate dal Sistemadi Allerta, delle Forze dell’Ordine e dei laboratori dei RISdei NAS e delle Agenzia delle Dogane e Monopoli e dei CentriUniversitari: in questi rapporti vengono riportateinformazioni che possono risultare di grande utilita’ aiprofessionisti del settore (personale di laboratorio,personale delle unita’ di emergenza/urgenza, operatorisanitari, ricercatori, ecc.) al fine di agevolare l’analisidi campioni incogniti”.

Il Direttore dell’Ulss 12 Veneziana, Giuseppe Dal Ben, hasottolineato il lavoro prezioso svolto, nel quadro ampiodelle strategie antidroga, dal Laboratorio di Igieneambientale e Tossicologia forense dell’Azienda sanitariaveneziana. ”Le capacita’ identificative e diagnostiche sulleNuove Sostanze Psicoattive, messe in campo dal nostroLaboratorio e qui messe al servizio del progetto nazionaleantidroga – ha sottolineato – sono uno dei capisaldi delprogetto stesso. L’ambito medico-scientifico offre cosi’ ilsuo prezioso contributo nella lotta alle ‘nuove droghe’ in uncontinuo sforzo di tutela della salute e dell’integrita’della persona”.

Il nuovo Piano di Azione Nazionale (NSP), che ha avuto ilPatrocinio delle Nazioni Unite e di dieci importanti societa’scientifiche. Gli incontri sono indirizzati agli operatoridei servizi per le tossicodipendenze, al personale dilaboratorio, al personale delle unita’ di emergenza-urgenza,al personale delle Forze dell’Ordine e a quello dellamagistratura. Scopo dell’iniziativa e’ quello di farconoscere e diffondere le nuove strategie nazionali peraffrontare il fenomeno delle nuove sostanze psicoattive inmaniera completa e coordinata su tutto il territorionazionale, analizzando i diversi aspetti che lo costituisconoe fornendo informazioni tecnico-scientifiche in ambitoclinico-tossicologico e bio-tossicologico alle strutturesanitarie interessate e alle Forze dell’Ordine.

Sul tema delle Nuove Sostanze Psicoattive (NSP) sono statedate anche indicazioni strategiche sia a livellointernazionale, attraverso le Nazioni Unite, che a livelloeuropeo. La scorsa settimana, infatti, la Commissione europeaha sollecitato i paesi membri a coordinare la lotta controqueste sostanze psicoattive.

Dal 2009 il Sistema Nazionale di Allerta Precoce per ledroghe del DPA ha monitorato strettamente la situazione sulterritorio italiano rilevando circa 280 nuove droghecircolanti. Questo mercato utilizza principalmente Internetper la pubblicizzazione delle molteplici offerte di nuovesostanze psicoattive, per la raccolta degli ordinativi e deipagamenti mediante credito elettronico e approfitta deinormali corrieri postali per il loro invio a domicilio. Ilnuovo mercato delle nuove sostanze psicottive va di paripasso con quello dei farmaci contraffatti o di venditaillegale che ormai popolano la rete Internet con offertealtrettanto pericolose per la salute pubblica. In Italia, ilSistema Nazionale di Allerta Precoce ha rilevato anche circa70 casi di intossicazione acuta correlati all’assunzione diNSP che hanno avuto bisogno di cure intensive presso i prontosoccorso.

”Il fenomeno che si sta trattando – ha dichiarato GiovanniSerpelloni capo del DPA- e’ in continua evoluzione e chesempre nuove molecole sono pronte ad essere inserite nelmercato, sia per soddisfare nuove richieste da parte deiconsumatori ma anche, e soprattutto, per eludere i controlliche vanno istituendosi nei vari Paesi attraversol’aggiornamento della normativa in materia. Si e’ ritenutoutile raccogliere le schede tecniche realizzate dal Sistemadi Allerta, delle Forze dell’Ordine e dei laboratori dei RISdei NAS e delle Agenzia delle Dogane e Monopoli e dei CentriUniversitari in cui vengono riportate informazioni chepossono risultare di grande utilita’ ai professionisti delsettore (personale di laboratorio, personale delle unita’ diemergenza/urgenza, operatori sanitari, ricercatori, ecc.) alfine di agevolare l’analisi di campioni incogniti. Questolavoro e’ stato possibile anche grazie ai centricollaborativi del Sistema Nazionale di Allerta Precoce che,con il loro contributo e la loro disponibilita’, hanno datoai colleghi la possibilita’ di migliorare le propriecapacita’ identificative e diagnostiche sulle Nuove SostanzePsicoattive”.

fdm/mar/rob

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