Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Immigrati: Sant’Egidio, Ue rispetti impegni assunti dopo Lampedusa

colonna Sinistra
Mercoledì 23 ottobre 2013 - 17:28

Immigrati: Sant’Egidio, Ue rispetti impegni assunti dopo Lampedusa

(ASCA) – Roma, 23 ott – Alla vigilia della riunione delConsiglio europeo di Bruxelles la comunita’ di Sant’Egidiodichiara il suo apprezzamento per l’intenzione del governoitaliano di portare all’esame dei partner dell’Unione ilrispetto degli impegni assunti all’indomani della tragedia diLampedusa in tema di solidarieta’ con i migranti e dicorresponsabilita’ nell’accoglienza e nella ripartizione deirelativi oneri.

”Il fenomeno migratorio – dichiara in una nota ilpresidente della comunita’, Marco Impagliazzo – ha assuntodimensioni epocali, e non puo’ piu’ essere valutatoricorrendo a categorie del passato. Gia’ oggi, allacommozione per le dimensioni del dramma umanitario e alcordoglio per le vittime, hanno fatto seguito preoccupantidistinguo circa le responsabilita’ nazionali e comunitarie inmateria, il che rende tanto piu’ apprezzabile e condivisibileil richiamo del presidente del Consiglio italiano allanecessita’ che l’Europa modifichi le proprie regole inmateria di immigrazione”.

Ricordando che il tema e’ stato al centro del colloquioavuto lunedi’ scorso, insieme al fondatore della Comunita’ diSant’Egidio Andrea Riccardi, con il presidente del Consiglioeuropeo Hermann Van Rompuy, Marco Impagliazzo sottolinea che”l’identita’ irrinunciabile dell’Europa risiede nel rispettoe nella tutela dei diritti umani”, il che impone a tutti gliStati membri dell’Unione di ”assumere ogni possibileiniziativa per salvaguardare le vite dei migranti e percostruire un sistema generoso ed equo di accoglienza deiprofughi e dei richiedenti asilo”. ”Il principio di solidarieta’ e di corretta ripartizionedelle responsabilita’ tra gli Stati membri in materia diimmigrazione ed asilo e’ sancito dai Trattati”, prosegueImpagliazzo sollecitando l’adozione di una serie di misureche vanno dal rafforzamento della cooperazione con gli Statidi provenienza degli immigrati, all’apertura di un canaleumanitario europeo che liberi i profughi dalla morsa deitrafficanti, all’apertura di un Ufficio europeodell’immigrazione in territorio nordafricano, all’adozione diprocedure comuni per la primissima accoglienza, allacreazione a Lampedusa e in Sicilia di centri di primaaccoglienza europei in cui, in deroga alle regole di Dublino,sia consentito ai richiedenti asilo che ne abbiano diritto ilreinserimento verso tutti i paesi dell’Unione, con preferenzaper quelli dove essi abbiano gia’ legami familiari. ”L’Italia – conclude Impagliazzo – deve diventare ilcapofila operativo di un progetto pilota europeo per lacreazione di un centro di accoglienza per i flussiemergenziali; ma a questo progetto devono dare il propriocontributo tutti gli Stati membri dell’Unione”.

com-stt/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su