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Giovedì 17 ottobre 2013 - 15:51

Poverta’: Rocca (Cri), in Europa e’ un’emergenza

(ASCA) – Roma, 17 ott – ”In Italia e in Europa l’impattoumanitario della crisi economica e’ rilevante: siamo difronte a una vera e propria emergenza. Registriamo unnotevole aumento delle persone che vivono in poverta’ e diquelle che chiedono aiuti alimentari e altri tipi diassistenza. La Croce Rossa ha presentato di recente unRapporto sulla crisi economica in Europa e le nuove poverta’,dal quale emergono cifre e realta’ allarmanti”. Lo dichiarail Presidente Nazionale della Croce Rossa Italiana, FrancescoRocca, in occasione della Giornata Mondiale contro laPoverta’.

”In 22 paesi della zona Europa sono 3.5 milioni lepersone che ricevono aiuti alimentari dai programmi diassistenza della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, unacifra che rappresenta un incremento del 75 per cento rispettoai 2 milioni e mezzo del 2009. Solo in Spagna la Croce Rossanel 2012 ha aiutato 1.2 milioni di persone, piu’ del doppiorispetto al 2009”.

”Tra gli aspetti critici – prosegue Rocca – emerge che lacomposizione sociale si e’ modificata. Assistiamo ad unsignificativo aumento di nuovi poveri, persone che, purlavorando, non riescono ad arrivare alla fine del mese. Unaltro preoccupante elemento riguarda l’impatto che la crisiha sui bambini e la loro salute. La mancanza di cibo influenza la capacita’ di apprendimento,per cui in alcuni Paesi come la Bulgaria e la Spagna, laCroce Rossa sta fornendo cibo per le scuole, da destinare aibambini che arrivano a lezione la mattina senza aver fattocolazione”.

”Purtroppo – sottolinea il Presidente Nazionale della CRI- non si lavora solo sul fronte economico, ma anche sulfronte psicologico. Le Societa’ di Croce Rossa e MezzalunaRossa riscontrano l’incremento di supporto psicologico per lepersone che soffrono di depressione e di altri problemi disalute mentale. A causa dell’impoverimento molte personehanno cambiato stile di vita: alcuni hanno iniziato atrascurare la salute e il cibo altri invece hanno iniziato avivere in maniera piu’ sana”.

”L’Italia – ha detto Rocca – e’ sempre di piu’ indifficolta’. La Croce Rossa Italiana assiste circa 400 milafamiglie fornendo cibo, medicinali, materiale sanitario,prodotti per l’infanzia, occhiali, protesi dentarie,materiale scolastico per bambini. Fino a qualche anno fa laCri distribuiva pacchi di viveri ad anziani e ai senza fissadimora. Oggi i nuovi poveri sono rappresentati da famigliecon bambini che si sono esposte comprando casa, che hanno unmutuo da pagare o che prima sostenevano un mutuo con duestipendi ed ora ne hanno solo uno, ma anche persone che hannoperso il lavoro o padri separati che non ce la fanno amantenersi”.

”I nuovi poveri devono rappresentare la nostra priorita’e per loro dobbiamo ridisegnare i nostri interventi,affinche’ essi possano recuperare una dimensione di dignita’e di umanita’ che le difficolta’ economiche e l’emarginazionesociale tendono ad annullare”, ha concluso Rocca.

red/mpd

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