Header Top
Logo
Martedì 25 Luglio 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Lazio: Legambiente, gravissimo allarme salute per la Valle del Sacco

colonna Sinistra
Giovedì 17 ottobre 2013 - 21:14

Lazio: Legambiente, gravissimo allarme salute per la Valle del Sacco

(ASCA) – Roma, 17 ott – ”Dalla Valle del Sacco arrivanonuovi dati sui tumori tra i bambini, che se confermatievidenzierebbero un allarme gravissimo, chiediamo chiarezza ecertezze immediate”. Lo dichiara Lorenzo Parlati, presidentedi Legambiente Lazio. ”Chiediamo al Dipartimento diEpidemiologia della Regione Lazio, organismo di grandeautorevolezza, di approfondire quanto e’ emerso per farechiarezza e informare i cittadini della Valle del Sacco,anche dei potenziali rischi ai quali sono esposti. NellaValle del Sacco sono diverse le matrici ambientali ad essereinquinate, dall’acqua all’aria ai suoli. La bonifica -avverte – deve procedere senza tentennamenti, ildeclassamento del sito, contro il quale Legambiente ecomitati hanno fatto ricorso, non puo’ fermare l’azioneavviata. Accanto a questo e’ poi fondamentale istituire unregistro tumori a livello regionale, per poter raccoglieretutti i dati essenziali per la ricerca sulle cause del cancroanche in questa area cosi’ fortemente colpita”. Legambientecommenta i dati relativi allo ”Studio sui tumori infantilinella Valle del Sacco”, portato a termine a marzo 2012 manon ancora pubblicato, emersi recentemente grazie alleassociazioni A.Ma. Associazione Mamme Colleferro, Rete per laTutela della Valle del Sacco (Retuvasa) e Minerva Pelti Onlusche ne hanno richiesto e acquisito gli atti. Nello studio sievidenzia che nell’area 1 (Comuni di Colleferro, Segni eGavignano) risulta un evidente aumento di ricoveri per tuttele cause, che si attesta per la fascia di eta’ 0-14 anni, siaper i maschi che per le femmine, intorno ad un 40% in piu’rispetto alla media regionale. Per l’area 2 (Comuni diPaliano, Anagni, Ferentino, Sgurgola, Morolo e Supino) lapercentuale di ospedalizzazione riportata per i bambini da 0a 14 anni e’ del 18% in piu’ rispetto alla media regionaleper i maschi e del 26% per le femmine. In particolar modo,viene citato il caso di Anagni, dove per i maschi di 0-14anni si evidenzia il 281% in piu’ per il tumore all’encefaloe il 174% in piu’ per i tumori maligni del tessuto linfaticoed ematopoietico, portando gli stessi epidemiologi adaffermare che ”il cluster di casi di sesso maschileriscontrato ad Anagni, anche se di entita’ limitata epotenzialmente dovuto a variazioni casuali, merita ulterioriapprofondimenti.” Dal 2005 il bacino del fiume Sacco e’ inproclamato stato di emergenza socio-economico ambientale ede’ stato avviato un progetto di monitoraggio sulla ”Salutedella popolazione nell’area della Valle del Sacco” affidatoal Dipartimento di Epidemiologia della A.S.L. Roma E. red/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su