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Mercoledì 16 ottobre 2013 - 11:37

Tumori: Iss, colon retto, mammella e prostata i piu’ diffusi

(ASCA) – Roma, 16 ott – Nel 2012 sono state stimate in Italiapiu’ di 54.000 nuove diagnosi di tumore del colon-retto(oltre 31.000 negli uomini e oltre 23.000 nelle donne), piu’di 50.000 nuovi casi di tumore della mammella e piu’ di42.000 di tumore della prostata. E saranno proprio queste -mammella, colon-retto e prostata – le neoplasie piu’diagnosticate, ovvero a maggior incidenza, nei prossimianni.

Lo attestano – riferisce una nota – le stime deiricercatori dell’Istituto nazionale dei Tumori di Milano,dell’Istituto superiore di sanita’ (Iss) e dell’Associazioneitaliana dei Registri tumori (Airtum), pubblicate nel numeromonografico di ‘Tumori – Volume 99’ fascicolo 3 Anno 2013.

L’incidenza si conferma, invece, in riduzione per iltumore del polmone negli uomini, per lo stomaco in entrambi isessi e per la cervice uterina. Al contrario, tra i tumori in aumento costante sono dasegnalare il melanoma della cute, sia negli uomini che nelledonne, con 12.000 nuovi casi totali e il tumore del polmonenelle donne con piu’ di 10.000 nuove diagnosi l’anno (incontrotendenza rispetto agli uomini), destinato a diventaretra i tumori la seconda causa di morte nelle donne dopo ilcancro della mammella, superando il tumore dello stomaco equello del colon-retto. Per tutti gli altri tumori esaminati, invece, lamortalita’ diminuisce, anche per effetto della diffusione discreening e tecniche di diagnosi precoce.

Lo studio e’ stato realizzato nell’ambito del Programmastraordinario oncologia su ”La rete nazionale dei registritumori: indicatori e controllo del cancro in Italia” e delprogetto ”Produzione e aggiornamento sistematico di stime alivello nazionale e regionale di alcuni tumori nellapopolazione generale” promossi dal ministero della Salute edal Centro per il controllo delle malattie (Ccm).

”Questo studio rappresenta un significativo strumentoconoscitivo di straordinaria importanza per i ricercatori, iclinici e la popolazione generale, ma soprattutto unriferimento fondamentale per chi deve prendere decisioni disalute pubblica nel Paese”, dichiara Marco Pierotti,Direttore scientifico dell’Istituto nazionale dei tumori diMilano. com-stt/rus

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