Header Top
Logo
Sabato 24 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Rifiuti: Ricerca, a sud Salerno prima per differenziata. Palermo ultima

colonna Sinistra
Lunedì 14 ottobre 2013 - 17:07

Rifiuti: Ricerca, a sud Salerno prima per differenziata. Palermo ultima

(ASCA) – Roma, 14 ott – E’ Salerno la citta’ del sud piu’virtuosa nella raccolta differenziata che copre il 68& deirifuti urbani, mentre va a Palermo la maglia nera con appenail 12%.

Lo attesta la Ricerca sullo ”Sviluppo della raccoltadifferenziata di carta e cartone nel Sud Italia”, realizzatadalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da Comieco epresentata oggi dopo aver messo a confronto in tema rifiuti,ed in particolare sulla raccolta differenziata di carta ecartone, 6 citta’ del sud Italia: Napoli, Salerno, Cosenza,Reggio Calabria, Palermo e Trapani.

Le sei citta’, nonostante le loro differenze, registranotutte un calo nella produzione di rifiuti, sono tutte sottola media del meridione (496 Kg/Ab/Anno) e tutte, tranneSalerno e Napoli, sono sotto la media del meridione diraccolta differenziata.

Salerno e’ la piu’ virtuosa anche in tema di pressionefiscale con il minor tasso di sofferenza per il pagamentodella Tarsu (60%), menter Palermo e’ in coda con la piu’ altasofferenza nella riscossione della Tarsu (86%) e insieme aTrapani con la produzione piu’ alta di rifiuti (472 Kg perabitante l’anno).

”La ricerca condotta mostra un’evidente difficolta’ delleamministrazioni del sud a riscuotere le tariffe di gestionedei rifiuti”, commenta Edo Ronchi, presidente dellaFondazione per lo sviluppo sostenibile. ”L’analisi deibilanci delle 6 citta’ – prosegue – registra in taluni casialti livelli di insolvenza, che penalizzano il finanziamentodel servizio di raccolta dei rifiuti, ostacolando ilraggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata equelli di riciclaggio. Occorre, dunque, assumere misure persuperare questa situazione e per sostenere il riciclaggio nelmeridione. Lo studio condotto dalla Fondazione svilupposostenibile si propone questo obiettivo e fornisce alcuneindicazioni al riguardo”.

Dalla ricerca emerge come, in particolare sulla carta ecartone, esistono grandi potenzialita’ quindi di crescita.

Per quanto riguarda la Tarsu, il tasso di insolvenza risultaessere piuttosto alto – oltre il 75% – e quello di coperturadei costi del servizio tra il 60% e il 75%. Sotto il profilo programmatico i piani delle tre regionisono tutti successivi al 2007: i piani della Campania e dellaSicilia sono stati approvati nel 2012. Tutti e tre i piani siprefiggono di raggiungere la raccolta differenziata al 65%(la Sicilia al 2015). Tuttavia, sia il piano dellaCampania, sia quello della Sicilia non assicurerebberol’obiettivo del 50% del riciclaggio della carta presentenegli Rsu al 2020. Il piano della Calabria non fa elaborazioni sulle frazionimerceologiche per la definizione dell’obiettivo del 65% diRd. ”I dati della raccolta differenziata di carta e cartonedel 2012 evidenziano ancora un’Italia a tre velocita’ dove ilMeridione risulta in ritardo rispetto ai livelli di raccoltanazionale, con un pro capite inferiore ai 26 kg per abitante,contro i 60 kg del Nord e i quasi 59 kg del Centro”, affermaIgnazio Capuano, presidente Comieco. com-stt/mpd

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
[an error occurred while processing this directive]
Torna su