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Giovedì 26 settembre 2013 - 10:36

Welfare: Anap, bene misura anti-poverta’ Sia. Ma no con fondi pensionati

(ASCA) – Roma, 26 set – ”Perplessita’, anzi preoccupazione,destano in me e nei pensionati della categoria artigiana leparole del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, sulreperimento delle risorse necessarie per attuare il progettorelativo alla costituzione di un istituto nazionale dicontrasto alla poverta’, progetto peraltro meritorio. Non sipuo’ attingere ai fondi gia’ esistenti per il sociale ne’penalizzare ancora una volta i pensionati”. Lo afferma inuna nota il presidente dell’Associazione nazionale assistenzaai pensionati (Anap), Giampaolo Palazzi, a commento dellarelazione finale sulle proposte per una nuova misuranazionale di contrasto alla poverta’ – il Sostegno perl’inclusione attiva (Sia) – elaborata dal gruppo di studioappositamente istituito presso il ministero del Lavoro edelle Politiche Sociali.

”Occorre – sostiene Palazzi – intervenire con altristrumenti altrimenti ci troveremmo di fronte al discorsodella ”coperta corta’ che se si tira da una parte lasciascoperta l’altra. E’ senza dubbio urgente l’adozione di unostrumento di contrasto alla poverta’, anche a frontedell’insostenibile aumento, a causa della lunga e perdurantecrisi, delle persone e delle famiglie in condizione dipoverta’ assoluta e di poverta’ relativa, ma e’ impensabilefar leva, ancora una volta sulle fasce deboli del tessutosociale, quali i pensionati”..

Secondo il rappresentante dei pensionati ”e’ necessarioun adeguamento calibrato dei fondi destinati al sociale, e’necessario un lavoro capillare, apportare una serie di sceltemirate, non perdendo mai di vista la tutela delle fascedeboli. Il Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) promosso daGiovannini, non puo’ sottovalutare le esigenze deipensionati, non puo’ ulteriormente penalizzarli: gia’ lacrisi economica del paese ha influito enormemente sulle lororealta’. Mi aspetto – conclude Palazzi – un gesto diresponsabilita’ sociale da parte del Ministro e degli organicompetenti e la volonta’, da parte di tutti, ad aprire untavolo di confronto costruttivo”.

com-stt/mau

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