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Martedì 24 settembre 2013 - 16:30

Salute:Altroconsumo,batteri resistenti antibiotici in 84% carne pollo

(ASCA) – Roma, 24 set – Allarme Altroconsumo. ”Alcunibatteri possono sviluppare un pericoloso meccanismo diresistenza agli antibiotici, usati in quantita’ massicceanche negli allevamenti di animali. Con la diffusione dibatteri resistenti, percorrendo la catena alimentare dagliallevamenti sino alla tavola, il rischio e’ che gliantibiotici perdano il loro effetto curativo anche negliuomini. I risultati dell’inchiesta di Altroconsumo dimostranola gravita’ del fenomeno nel settore”.

Sono stati infatti analizzati a livello europeo 250 campionidi petti di pollo per valutare la presenza di batteri(famiglia Enterobatteriacea) piu’ inclini di altri asviluppare un meccanismo di resistenza agli antibiotici.

Trovati E. Coli resistenti nell’84% dei 45 campioni compratiin Italia, a Milano e a Roma.

I risultati sono stati segnalati i risultati al ministerodella Salute.

In seguito al trattamento degli animali con antibiotici,usati per cura delle malattie, i batteri che vivono nel lorotratto gastrointestinale possono diventare resistenti alfarmaco e contaminare il cibo e l’ambiente. Nonnecessariamente questi microrganismi possono farci ammalare,il vero problema e’ che possono trasmettere il loromeccanismo di resistenza ad altri batteri presenti nel nostroorganismo: senza seri provvedimenti, dunque, che ne limitinol’uso negli allevamenti gli antibiotici potrebbero, tra unadecina di anni, non riuscire a sconfiggere la maggior partedei batteri, anche negli uomini.

I risultati del test dimostrano che il problema dellaresistenza agli antibiotici e’ molto diffuso ed e’strettamente legato al tema della sicurezza alimentare:occorre migliorare il monitoraggio dell’uso di questimedicinali in ambito veterinario con sistemi di sorveglianzapiu’ severi. Serve un sistema che lavori maggiormente sullaprevenzione delle malattie animali, per ridurre la necessita’di usare gli antibiotici. Non solo: visto i rischi perl’uomo, sarebbe opportuno conservare una classe diantibiotici da usare solo per gli animali e non per lepersone, in modo da limitare i danni. Queste le richiestegirate al ministero della Salute da cui ci si aspettainterventi chiari e maggiore informazione ai consumatori.

Affinche’ gli antibiotici continuino a essere efficaci e’utile adottare alcune precauzioni, agendo su due fronti: ilcorretto uso di antibiotici, e l’igiene in cucina. Solo ilmedico puo’ decidere se prescrivere un antibiotico, consigliaAltroconsumo. Se prescritto, continua Altroconsumo, e’necessario assumerlo per il periodo indicato e agli orariprestabiliti. L’unico modo efficace di uccidere imicrorganismi e’ cuocere bene la carne: al centro deveraggiungere una temperatura di almeno 70 gradi. Non bisognainoltre mettere mai la carne cotta nello stesso piatto in cuil’avevi appoggiata cruda e, anche in frigo, separare glialimenti crudi da quelli cotti.

com-ram

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