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Martedì 24 settembre 2013 - 13:31

Roma/Rifiuti: Presidio No Discarica, Falcognana la nuova Malagrotta

(ASCA) – Roma, 24 set – ”Ci hanno truffato! Ci ha truffatoil governatore del Lazio Nicola Zingaretti, quando ieri alConsiglio straordinario ha parlato di Falcognana come di unadiscarica temporanea e trasparente che non dovra’ aggravarele condizioni di salute e ambientali del territorio”. E’quanto denuncia il Presidio No discarica Divino Amore, dopoil si’ del Consiglio regionale del Lazio alla risoluzione dimaggioranza per il sito di Falcognana.

”Ci parlano di dati consultabili on line relativi allanuova discarica, quando di fatto in questi oltre 50 giorni cihanno negato l’accesso ai dati e alla documentazione, tuttorariservata. Ci ha truffato Goffredo Sottile, parlando di circa10 camion e un conferimento di circa 250 tonnellate dirifiuti al giorno. Le cose pero’ – sottolineano irappresentanti del presidio – non stanno proprio cosi’, comece le vogliono far credere.

Nella relazione integrativa del commissario, datata 14 agosto2013, e’ tutto nero su bianco. Si parla di pochi camion soloed esclusivamente ‘per rassicurare la popolazione locale’.

Invece, la relazione evidenzia la ‘possibilita’ di unincremento al momento non quantificabile, senza generarecriticita’. Si annuncia la possibilita’ di conferire circa 30camion al giorno per un totale di 750 tonnellate/giorno, perle disponibilita’ residue del 2013. Ma non solo. La societa’Ecofer garantirebbe da maggio 2014 un ulterioredisponibilita’ per Ama di circa 70 mila metri cubi”.

”Ed eccoci arrivare al nocciolo della questione. Nellarelazione si riporta l’attuabilita’ di miscelazione delrifiuto attualmente conferito in discarica, ovvero il ‘fluff’con i residui della lavorazione del rifiuto indifferenziatoproveniente da Ama. E’ gravissimo – precisa il Presidio – chein un documento ufficiale si parli di miscelazione quando e’espressamente vietato dalla legge in base al decretolegislativo 36/2003 articolo 6”.

”Insomma, come si suol dire, ci hanno truffato con le parolee con l’indifferenza di chi non vuol sentir ragione. Di chinon ha voluto ascoltare una popolazione di 30 mila abitantipreoccupata, indignata e avvelenata per quanto si staabbattendo sul loro territorio. Una vera e propria azionemenzognera, studiata a tavolino, partorita da un pianocriminale che vuole colpire l’ambiente, la salute e la vitadei cittadini, degli agricoltori e degli allevatori che hannofatto di questo territorio l’eccellenza con i loro prodottitipici. Vogliono disperdere per sempre la cultura dell’AgroRomano, ma noi non lo permetteremo. Tutta la popolazionetutti i cittadini di Roma e del Lazio non piu’ disposti adaccettare soprusi e ad essere trattati come sudditi siuniscano alla mobilitazione generale che partira’ venerdi’ 27settembre dalle ore 14 davanti al ministero dell’Ambiente inVia Cristoforo Colombo, per impedire la violazione dellademocrazia nella capitale. La gente si stringe intorno alpresidio, dice no, grida basta!”.

bet/sam/

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