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Martedì 24 settembre 2013 - 11:53

Mafia: Coldiretti, da campi a supermercati un business da 12,5 mld

(ASCA) – Roma, 24 set – Dai campi ai supermercati il volumed’affari delle agromafie vale 12,5 miliardi di euro (il 5,6%dell’intero business criminale). E’ quanto afferma laColdiretti, sulla base dell’ultimo rapporto sulle agromafie,nel commentare la confisca di beni mobili e immobili per unvalore di oltre 700 milioni da parte della Direzioneinvestigativa antimafia all’imprenditore di CastelvetranoGiuseppe Grigoli, 64 anni, definito il re dei supermercatiper il suo ruolo di primo piano nel settore della grandedistribuzione.

Le agromafie – sottolinea la Coldiretti – investono i lororicchi proventi illeciti in larga parte in attivita’agricole, nel settore della trasformazione alimentare,commerciale e nella grande distribuzione. Un’operazione cheha spesso come corollario – precisa la Coldiretti – ilcondizionamento della libera iniziativa economica e laconcorrenza sleale.

Le imprese agricole e i consumatori – continua laColdiretti – subiscono l’impatto devastante delle strozzaturedi filiera su cui si insinua un sistema di distribuzione etrasporto gonfiato e alterato troppo spesso da insopportabilifenomeni di criminalita’ che danneggiano tutti gli operatori.

L’effetto – afferma la Coldiretti – sono i bassi prezzipagati agli imprenditori agricoli, che in molti casi nonarrivano a coprire i costi di produzione, e un ricaricoanomalo dei prezzi al consumo che raggiungono livelli tali dadeterminare una contenimento degli acquisti. I prezzi deiprodotti alimentari mediamente aumentano dal campo allatavola di piu’ di cinque volte e all’agricoltore arrivaappena il 17% del prezzo pagato dai consumatori.

A rischio – conclude la Coldiretti – e’ anche la qualita’e sicurezza alimentare dei prodotti alimentari con la venditadi prodotti alimentari ‘spacciati’ come ‘Made in Italy’, maottenuti in realta’ con materie prime importate, spesso dibassa qualita’.

red/cam/alf

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