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Venerdì 20 settembre 2013 - 16:24

Meteo: presentato Manifesto meteorologi italiani, ”Ora regole serie”

(ASCA) – L’Aquila, 20 set – In occasione dell’undicesimaedizione della Scuola internazionale di Fisica dell’atmosferaIssaos, ospitata dal Cetemps in questi giorni, pressol’Auditorium Reiss Romoli dell’Universita’ dell’Aquila, e’stato presentato il Manifesto dei meteorologi italiani. IlManifesto, steso da una rappresentanza di previsori del tempoche lavorano in Italia per vari Enti istituzionali, consistedi sette regole alle quali attenersi.

L’atto nasce dalla annosa mancanza di regolamentazione nelsettore della meteorologia, che la legge per il riordinodella protezione civile (decreto legge n.59 del 14-05-2012,convertito in legge n. 100 del 12-07-2012) si propone dicolmare con la creazione di un Servizio meteorologiconazionale distribuito, una nuova organizzazione ancora darealizzare e rendere operativa. All’interno di questo vuoto,sono proliferati numerosi servizi meteorologici provenientidal web e che tramite internet hanno raggiunto una notevolepopolarita’, spesso utilizzando logiche commerciali elinguaggi allarmistici volti allo scoop per la diffusionedelle informazioni meteorologiche.

Il Manifesto, sottoscritto da oltre 40 meteorologi formatie in costante aggiornamento presso Universita’, centri diricerca e servizi meteo istituzionali, rappresenta quindi unapresa di posizione da parte dei professionisti del settore alfine di chiarire le responsabilita’ nel fornire informazionimeteorologiche agli Enti preposti.

Frank Marzano, direttore del Cetemps (eccellenzadell’Ateneo aquilano), afferma che ”si tratta di unattestato di serieta’ da parte di chi si impegnaquotidianamente per comunicare le previsioni meteorologicheutilizzando gli strumenti piu’ aggiornati ed una esperienzapluriannuale maturata sul territorio”. ”Iniziative comequeste – ha sottolineato – insieme alla costituzione delServizio meteorologico nazionale distribuito, non voglionocerto limitare il mercato, ma chiarire i ruoli istituzionalia vantaggio della comunita”’.

iso/sam/

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