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Giovedì 19 settembre 2013 - 14:59

Censis-Unipol: nel Lazio il welfare non risponde a nuovi bisogni

(ASCA) – Roma, 19 set – ”La fotografia restituita dallaricerca presentata quest’oggi ci conduce a prendere semprepiu’ consapevolezza del fatto che gli attuali assetti diwelfare non sono piu’ in grado di rispondere ai nuovi bisognisocio-assistenziali della famiglie italiane, nonche’ aicambiamenti strutturali dell’economia, ai trend demografici eal nuovo mercato del lavoro”. Questo il commento diPierluigi Stefanini, Presidente di Unipol, in occasione dellapresentazione dalla ricerca sul welfare nel Lazio realizzatada Censis e Unipol, con la collaborazione del Consiglioregionale Unipol Lazio, nell’ambito del progetto ‘Welfare,Italia.

Laboratorio per le nuove politiche sociali’, presentataoggi in occasione del convegno ‘Welfare, Italia: focus sulLazio.

Ridare valore alle risorse di famiglie e lavoratori’, alTempio di Adriano, a Roma alla presenza del Sindaco IgnazioMarino, e del presidente della Regione Lazio NicolaZingaretti. ”Preoccupa quanto emerge da questa ricerca. Preoccupa eallarma perche’ vi si legge un progressivo sgretolamento nelcorso degli anni del sistema di welfare anche nel nostroterritorio, falcidiato da una recessione economica senzaprecedenti”, ha detto Claudio Di Berardino, SegretarioGenerale della Cgil Roma e Lazio e Presidente del Consiglioregionale Unipol Lazio. ”E’ necessario un nuovo modello diwelfare, a partire dal rilancio del ruolo e delle sceltestrategiche del pubblico, capace di includere e dare risposteai disagi vissuti quotidianamente dalle famiglie”, haconcluso Di Berardino. Presente anche il segretario di UilRoma e Lazio, Pierpaolo Bombardieri, che ha rimarcato che”la crisi non accenna a diminuire. Le famiglie spendono il15 per cento in meno negli ultimi tre anni in curesanitarie.

E’ un dato su cui riflettere soprattutto quando qualcunodice che la crisi diminuisce. Non e’ cosi’. Bisogna trovarestrumenti nuovi e innovativi che diano la possibilita’ difare nuovi investimenti sul welfare locale. Negli ultimi annile famiglie hanno sostituito il welfare locale”. Per MarioBertone segretario Generale della Cisl di Roma ”il ruolo delsindacato in questa crisi e’ determinante. Il lavoro e’ lavera emergenza del momento, serve creare le condizioni perdeterminare la crescita produttiva che porti lavoro. Servebuona politica, servono buone azioni, serve responsabilita’.

Anche stamattina parlando di welfare riemergono i datinegativi della disoccupazione e della precarieta’. Abbiamobisogno di lavorare perche’ ci siano le condizioni pertrovare soluzioni al problema occupazionale e quello delwelfare”. Bet/gc

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