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Giovedì 19 settembre 2013 - 13:18

Ambiente: Moretti(FS)a ‘Nostra Madre Terra’, politiche ecompatibili

(ASCA) – Assisi (Pg), 19 set – Lo sviluppo del trasporto ingenerale, ma soprattutto lo sviluppo di un trasportoecocompatibile ed integrato passa necessariamente attraversopolitiche mirate. Se ne e’ detto convinto Mauro Moretti,amministratore delegato di Ferrovie dello Stato cherispondendo stamani ai giornalisti a margine del meetinginternazionale ”Ambiente e piano energetico” ha ribaditocon forza ”ci vogliono politiche, non basta semplicementel’iniziativa delle imprese”. In riferimento al trasporto su rotaia ha sottolineato ”e’un trasporto compatibile con l’ambiente per 2 buoni motivi,consuma poca energia, risparmiando per unita’ di persone ocose trasportate e puo’ utilizzare, soprattutto in Italia,tutte le modalita’ di produzione di energia elettrica, quindianche le forme rinnovabili”. ”Pochi sanno – ha aggiunto -che noi siamo il Paese in Europa che ha il piu’ alto tasso dielettrificazione, quasi l’80% della nostra rete e’ elettrica,la ”grande’ Germania ha poco piu’ del 50%. Abbiamo questogrande patrimonio costruito, perfettamente utilizzabile macome? Il grande problema che abbiamo davanti e’ il trasportodei pendolari nelle grandi citta’ e delle merci – hasottolineato – ma servono politiche Noi stiamo facendo grandiinvestimenti per il trasporto locale, con l’acquisto di treninuovi, sono 3 mld di investimento, anche se ce ne vorrebbero6, ma ci vorrebbe anche la mano pubblica come negli altriPaesi”. La ricetta, per Moretti, non puo’ prescindere da ”unpensiero di riorganizzazione delle citta’, non si puo’ andareavanti senza fare scelte chiare a vantaggio di cosa.

Ad esempio – ha spiegato – favorire la gente che va a piedi,favorire la gente che va in bicicletta, sebbene siamo l’unicoPaese che non ha corsie ciclabili decenti soprattutto nellegrandi citta’ ed organizzare per cellule le citta’ che cosi’riescono ad avere sfogo sulle vie di comunicazione che pero’devono essere fondate o sulla tramvia, o sulla metropolitanao sulla ferrovia leggera o sulla ferrovia regionale. E’l’unico modo – ha concluso – per far si’ che i pensieri nonrestino inespressi”. pg/sat

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