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Lunedì 16 settembre 2013 - 17:23

Farmaci: Aifa, industria prenda decisioni su come collocare ricerca

(ASCA) – Roma, 16 set – ”Per l’industria e’ sempre piu’necessario prendere importanti decisioni in merito a comecollocare la ricerca e lo sviluppo, i piani di produzione, ilivelli di occupazione. La farmaceutica sta spostando leproprie energie sui farmaci biotecnologici mentre il nuovocontesto competitivo mondiale vede aumentare sempre di piu’il peso delle economie emergenti anche nelle quote relativeagli investimenti in ricerca e sviluppo”. Cosi’ ilpresidente dell’agenzia italiana del farmaco (Aifa) SergioPecorelli, all’inaugurazione della ‘Health & QualityFactory’, una nuova area dello stabilimento di Vicenza delgruppo chimico-farmaceutico Zambon.

”Se volessimo trovare un leit-motiv di questa giornatasarebbe senz’altro la qualita’, che e’ fondamentale, adesempio, nel caso dei prodotti alimentari, verso i quali iconsumatori nutrono aspettative ben precise relativamentealle caratteristiche nutrizionali, agli aspetti di igiene esicurezza, alla provenienza geografica ed alle tecniche diproduzione”, ha detto Pecorelli, che ha ricordato che anchedal punto di vista ambientale, ”la qualita’ e’ il focus diun’attenzione crescente da parte dei cittadini, che reclamanoil diritto alla conoscenza della qualita’ dell’aria,dell’acqua e di tutti gli elementi naturali che concorrononel determinare un altro tipo di qualita’, quella della lorovita quotidiana”.

Ma e’ nella farmaceutica che queste considerazioni sonoelevate all’ennesima potenza. ”Potremmo sostenere – ha dettoil presidente che esiste la qualita’ ed esiste la qualita’elevata: i medicinali e i medical device non sono prodottiqualsiasi, perche’ dal loro funzionamento dipendono la vita eil benessere di moltissime persone. Pertanto quando parliamodi qualita’ nel settore farmaceutico parliamo di unaproduzione di altissimo livello, sottoposta a regolestringenti e verifiche e controlli rigidi, perche’ unpotenziale difetto puo’ arrecare un danno irreparabile allasalute di un essere umano”. ”Ma la qualita’ in sanita’ sicompone anche di elementi intangibili, quali una mentalita’corretta, la partecipazione di tutti gli attori, laresponsabilita’ di sistema”, ha precisato il presidenteAifa.

Per Pecorelli, l’Aifa vuole consolidare sempre piu’ il suoruolo di punto di riferimento per i cittadini, le aziende,gli investitori. Siamo un’Agenzia autorevole e snella che conle sue decisioni apporta un indubbio valore aggiunto per ilnostro Servizio Sanitario Nazionale che e’ rimasto,sostanzialmente, l’ultimo, vero sistema universalistico inEuropa. Un sistema che si e’ molto giovato anche della forzadell’industria farmaceutica in Italia, un settore che ogginon solo e’ il primo settore di Confindustria, ma che e’anche dotato di personale altamente qualificato, composto peril 90% da laureati.

”L’innovazione farmaceutica puo’ fornire un contributoalla sostenibilita’ del sistema, ma per farlo occorregarantire quattro cose: una solida protezione dellaproprieta’ intellettuale, un sistema regolatorio che siaequo, rigoroso e trasparente, un rapido accesso ai pazienti,evitando inutili barriere burocratiche, un sistema fiscaleche permetta alle aziende di pianificare e di investire nelfuturo”, ha detto il presidente, secondo cui ”e’ necessariolavorare per un continuo miglioramento dell’accesso aifarmaci, soprattutto a quelli innovativi. Occorre eliminarele duplicazioni, gli ostacoli burocratici e lelimitazioni”.

”Uno degli obiettivi del gruppo e’ infatti ”la creazionea Vicenza di un polo di riferimento scientifico per favorireil dialogo tra universita’, mondo della ricerca eindustria”. Come Rettore di Universita’, e, in particolare,come Rettore dell’Universita’ di Brescia, che ha messo iltema della Salute dell’Uomo e del Benessere nella propriaMission, non posso che plaudire con gioia ed aspettative aquesto obiettivo che so essere anche quello del Governo e deiMinistri Lorenzin e Carrozza in particolare”, ha conclusoPecorelli.

red/mau/ss

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