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Venerdì 13 settembre 2013 - 11:25

Rinnovabili: Tribunale Ue, aiuti illegali per centrale Fri-El di Acerra

(ASCA) – Bruxelles, 13 set – Le sovvenzioni regionaliconcesse alla Fri-El Acerra sono aiuto di Stato incompatibilecon il mercato interno. E’ quanto stabilito dal Tribunaledella Corte di giustizia dell’Ue nella decisione emessaquest’oggi. Fri-El Acerra srl fa parte del gruppo Fri-ElGreen Power, che opera nella produzione e vendita dielettricita’ ottenuta da fonti rinnovabili. E’ stata costituita nel 2005 ed era controllata al 95%dalla Fri-El Acerra Holding S.r.l. e al 5% dalla NGP S.p.A.,proprietaria di una vecchia centrale termoelettrica nellazona industriale di Acerra. Sempre nel 2005 le autorita’nazionali, regionali e locali italiane hanno concluso con lesocieta’ NGP, Montefibre, Sviluppo Italia ed Edison. Unaccordo di programma avente per oggetto la riqualificazionedel sito industriale di Acerra. Nel 2006 la regione Campaniaha concesso le autorizzazioni relative alla trasformazionetecnica della vecchia centrale elettrica e nel 2007 ilConsiglio regionale si impegnava a concedere alla ricorrenteun aiuto di Stato per la costruzione di una centraleelettrica a biocombustibile. Nel 2008 le autorita’ italianehanno notificato alla Commissione l’intenzione di concedere aFri-El Acerra un aiuto ‘ad hoc’ di 19,5 milioni di euro afinalita’ regionale per la riconversione della vecchiacentrale elettrica in una centrale elettrica abiocombustibile. Ma nel 2010 la Commissione ha adottato unadecisione in cui ha considerato che l’aiuto configurassseaiuto di Stato incompatibile con il mercato interno. Oggi IlTribunale ha confermato la versione della Commissione Ue.

bne/lus

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