Header Top
Logo
Mercoledì 28 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Rainews: carceriere del duce racconta la liberazione del Gran Sasso

colonna Sinistra
Giovedì 12 settembre 2013 - 18:50

Rainews: carceriere del duce racconta la liberazione del Gran Sasso

(ASCA) – Roma, 12 set – Emergono un paio di importantiparticolari inediti, nella vicenda della liberazione diMussolini dalla prigionia del Gran Sasso, avvenutaesattamente 70 anni fa, il 12 settembre 1943, in quella chefu denominata ”Operazione Quercia”. I circa 80 militari -cinquanta carabinieri ed una trentina di poliziotti – nullasapevano dell’armistizio con gli anglo-americani annunciatoquattro giorni prima e dunque ritenevano ancora i tedeschialleati dell’Italia. Lo rivela Luigi Teofani, classe 1920, excarabiniere, forse l’ultimo superstite tra i carcerieri delDuce, in una intervista rilasciata al giornalista AndreaMarini in onda su Rai News 24. ”Non sapevamo nulla dell’Armistizio. Lassu’, inquell’albergo a 2100 metri la radio non c’era. Solo quandosono arrivati i tedeschi abbiamo appreso che l’esercito nonc’era piu’ che tutto era finito”, racconta Luigi Teofani, ilquale afferma che nei giorni precedenti era stata fattatogliere la mitragliatrice istallata sul tettodell’albergo-prigione di Campo Imperatore. ”Quel 12settembre io stavo nell’albergo – ricorda ancora l’excarabiniere – quando sentimmo i sottufficiali che gridavano’calma ragazzi, calma ragazzi’. Mi affacciai alla finestradell’albergo e vidi gli alianti atterrare. Subito scesero iparacadutisti tedeschi che in assetto di guerra puntaronoverso l’albergo. Giunti sotto le finestre cominciarono agridare ‘Duce, Duce’. Mussolini si affaccio’ dalla sua stanzae poi disse ‘mi aspettavo che i camerati tedeschi venissero aliberarmi”’.

red/mar/cam

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su