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Martedì 3 settembre 2013 - 12:35

Aviaria: assessori E. Romagna, per uomo no rischio da cibo

(ASCA) – Bologna, 3 set – ”L’H7N7 (influenza aviaria, ndr)e’ uno dei ceppi meno patogeni per l’uomo, puo’ riguardaresolo i lavoratori esposti, non c’e’ possibilita’, in quantovirus influenzale, di diffusione attraverso il consumo dialimenti contaminati, il ritiro e’ solo precauzionale, eanche la diffusione uomo-uomo e’ solo anedottica con unrischio bassissimo se non inesistente. L’incubazione dura almassimo 10 giorni, i sintomi piu’ frequenti sono una formalieve di congiuntivite, guaribile in 10 giorni, e unasindrome similinfluenzale lieve, abbiamo una ampialetteratura in materia per via di una epidemia di H7N7avvenuta in Olanda nel 2003”. A dichiararlo e’ l’assessoredell’Emilia Romagna alla Sanita’, Carlo Lusenti, intervenendoquesta mattina davanti alle commissioni Politiche per lesalute e politiche sociali, presieduta da Monica Donini, ePolitiche economiche, presieduta da Franco Grillini,convocate in seduta congiunta. Dopo il primo caso di influenza aviaria che ha colpito undipendente di una ditta di Mordano, in provincia di Bologna,segnalato il 28 agosto e certificato ieri dal ministero dellaSalute, in Emilia-Romagna ”e’ pervenuta un’altrasegnalazione di sospetta congiuntivite il 31 agosto cheriguarda un lavoratore di 46 anni, e sono in corso le analisidi laboratorio che andranno comunque confermate dall’Istitutosuperiore di sanita”’, ha detto Lusenti, secondo cui, ”inconsiderazione del numero di lavoratori esposti finora, lesegnalazioni pervenute rientrano ampiamente in quanto eraatteso dalle precedenti esperienze”.

L’assessore alle Politiche agricole, Tiberio Rabboni, hapoi illustrato le strategie messe in campo a favore di uncomparto che, ricorda, conta in Emilia-Romagna oltre 1.100allevamenti per un numero stimato di 36 milioni di capi e chevale 600 milioni di euro per il settore avicunicolo e 320milioni per quello delle uova. ”Agli allevatori colpitidalla malattia viene riconosciuto il rimborso del valoredegli animali abbattuti al prezzo dei listini commercialinazionali, il mangime stoccato in allevamento e le uovadistrutte – spiega Rabboni -, e il ministero della Salute sie’ reso disponibile a valutare misure compensative come lasospensione dei pagamenti nei confronti dello Stato e lasospensione delle rate bancarie”. L’assessore ricorda infineche con due ordinanze della settimana scorsa ”e’ stataprevista la sospensione su tutto il territorio regionale dimercati, fiere e concentramenti di animali delle speciesensibili, ed e’ inoltre sospeso temporaneamente l’impiegonella caccia di uccelli da richiamo”, mentre non e’ invecein programma ”la sospensione complessiva della caccia”.

red/rus

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