Header Top
Logo
Venerdì 23 Giugno 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Ecommerce: Ebay, pubblicita’ classica conta sempre meno

colonna Sinistra
Mercoledì 21 agosto 2013 - 12:30

Ecommerce: Ebay, pubblicita’ classica conta sempre meno

(ASCA) – Milano, 21 ago – La pubblicita’ tradizionalecondiziona sempre meno sia gli acquisti on line che quellinel negozio tradizionale: l’utente, infatti, si informa dase’ o chiede opinioni a terzi. A dirlo e’ la ricerca sulfuturo del commercio, commissionata da eBay al Politecnico diMilano, al Consorzio Netcomm e a Human Highway. Lo studio hasondato le abitudini anche di chi compra nei negozitradizionali ma consulta il web per reperire informazioni: neemerge che il canale online sia sempre piu’ irrinunciabile.

Tra quanti hanno acquistato on line elettronica diconsumo, infatti, solo il 6,7% afferma di aver scelto dopoaver ascoltato servizi in TV o alla radio, mentre articoli suriviste e quotidiani hanno indirizzato appena il 19,2% degliutenti. Scende al 6,2% la percentuale di quanti hannorisposto di essersi ricordati di una qualche pubblicita’ equindi di aver perfezionato l’acquisto. Molti (il 30,3%),invece, hanno preferito vedere il prodotto nel negozioacquistandolo poi online, mentre il 13,6% non ha chiestoinformazioni ne’ ricevuto consigli. Dati simili anche nelsettore dei Pc/Tablet: solo il 10,5% degli utenti si e’ricordato di una qualche pubblicita’, il 19,3% ha lettoarticoli su giornali o riviste e appena il 4,4% ha ascoltatoservizi radiofonici o televisivi: il 32,4% ha preferitovisionare il prodotto presso il negozio per poi acquistarloon line.

Inoltre, secondo quanto riportato da Ebay, nell’Ecommercegli strumenti piu’ utilizzati per chi acquista elettronicasono marketplace on line e siti comparatori. Il 56% di chi haacquistato online ha consultato almeno una volta eBay o havisitato un sito comparatore e piu’ in generale un portale diannunci, mentre solo il 34,2% si e’ rivolto almeno una voltaai siti della marca specifica. Percentuali che si mantengonosignificative anche tra quanti hanno fatto acquisti neinegozi tradizionali ma hanno utilizzato il web per acquisireinformazioni: il 41% ha visitato siti comparatori, il 30,9%ha utilizzato Google e il 19,3% siti di annunci. Solo il34,6% ha consultato il portale della marca di riferimento. Simile anche la dinamica nel settore dei pc/tablet, dove isiti delle case produttrici sono stati consultati dal 36,1%degli acquirenti online che si sono rivolti invece per il49,3% a siti comparatori, per il 37,7% a eBay o ad altriportali di annunci. Nel commercio offline il panorama e’ piu’variegato ma conferma come strumenti indispensabili i siticomparatori (consultati dal 26,1% degli utenti), i portalidelle marche di riferimento (24,6%), eBay o siti di annunci(20,2%). ”Nel settore dell’Elettronica di consumo e dei Pc eTablet – spiega Lamberto Siega di eBay in Italia – eBay fariscontrare percentuali di visita superiori a quelle rilevateper i siti delle marche di riferimento, segno che il nostromarketplace e’ sempre piu’ uno strumento e un partnerinsostituibile per aziende e commercianti, una vetrina inpiu’ per ampliare il mercato potenziale e vendere a clientialtrimenti irraggiungibili, spesso anche oltre i confininazionali. Grazie agli strumenti messi a disposizione da eBaya oltre 120 milioni di utenti attivi in tutto il mondo -conclude Siega – possiamo dire di essere la naturalecontinuazione del mercato tradizionale per qualsiasi aziendao rivenditore”. red/rus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su