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Lunedì 19 agosto 2013 - 14:19

Editoria: collaboratori Unita’, Pd chiuda vergogna mancati pagamenti

(ASCA) – Roma, 19 ago – I lavoratori dell’Unita’ dopo diversiinfruttuosi tentativi si appellano al Pd perche’ ristabiliscai loro piu’ elementari diritti: attualmente, i collaboratoridella testata fondata da Antonio Gramsci si vedono privati disette mensilita’ delle loro retribuzioni che l’azienda parenon aver alcuna intenzione di saldare. Si parla di cifre che,per ogni collaboratore, arrivano fino a 9.000 euro.

L’ultimo pagamento, si legge nella nota diffusa dalcoordinamento dei collaboratori del giornale, e’ avvenuto amaggio e riguardava il mese di novembre 2012. Da tre mesi,quindi, i collaboratori non ricevono nessun pagamento,nonostante quotidiane sollecitazioni all’azienda e all’adFabrizio Meli. In piu’ le redazioni di Bologna e Firenzehanno chiuso le cronache, quindi diversi collaboratori siritrovano senza lavoro e in piu’ con un credito di migliaiadi euro, mentre sembra sempre piu’ lontano un rilancio dellatestata. ”Chiediamo con forza – scrivono – al segretario del Pd,Guglielmo Epifani, a tutti i parlamentari Pd e a tutti idirigenti Pd di porre fine a questa vergogna. Non riteniamopossibile che il Pd stia a guardare mentre un’azienda di cuie’ azionista affama i suoi lavoratori e nega loro il dirittobasilare e imprescindibile della retribuzione del lavorosvolto”. ”Chiediamo che il partito si attivi immediatamenteaffinche’ vengano saldati i debiti che la societa’ Nie ha neiconfronti dei collaboratori. Un partito che fa dei proprivalori fondanti la difesa del lavoro non puo’ permettere cheproprio un’azienda di cui e’ azionista calpesti in modo cosi’plateale i suoi lavoratori”, si legge nella nota. ”Se nonavremmo delle risposte celeri e non ci sara’ una prontarisoluzione della vicenda, nostro malgrado e con rammarico,saremo costretti a concludere che il Pd non ha interesse adifendere i diritti dei suoi stessi lavoratori, lavoratoriche operano proprio in una delle realta’ piu’ vicine alpartito che ha vincoli di azionariato e di vicinanza politicacon la testata. Sarebbe un comportamento vergognoso che siamosicuri il Pd non vorra’ mettere in pratica”, conclude ilcoordinamento dei collaboratori dell’Unita’.

red/mau

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