Header Top
Logo
Sabato 25 Marzo 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Aviaria: E.Romagna, riunita unita’ di crisi, prese tutte le precauzioni

colonna Sinistra
Lunedì 19 agosto 2013 - 18:35

Aviaria: E.Romagna, riunita unita’ di crisi, prese tutte le precauzioni

(ASCA) – Bologna, 19 ago – Sono in fase di completamento leoperazioni di chiusura del focolaio di influenza aviariariscontrato in un allevamento avicolo a Ostellato inprovincia di Ferrara, l’unico confermato sul territorionazionale. Lo comunica in una nota la regione Emilia-Romagna dopo cheil punto della situazione e’ stato fatto oggi a Bologna,presso la sede della Regione, nel corso di una riunionedell’Unita’ di crisi, cui hanno partecipato rappresentantidel Ministero della salute, della Regione Emilia-Romagna,delle Regioni, a particolare vocazione avicola: Lombardia,Veneto e Umbria. Presenti anche membri dell’Istitutozooprofilattico sperimentale della Lombardia edell’Emilia-Romagna; dell’ IzsS delle Venezie – Centro diReferenza nazionale per l’influenza aviaria; dei carabinieriper la tutela della salute, con lo scopo di aggiornare erafforzare le misure sanitarie in corso. All’incontro hannopreso parte, inoltre, la vicepresidente della RegioneEmilia-Romagna Simonetta Saliera e il sindaco di OstellatoAndrea Marchi. ”La Regione Emilia-Romagna – ha detto Saliera – continuanel suo impegno sul territorio di costante monitoraggio e diadozione di tutte le misure precauzionali necessarie acircoscrivere il focolaio e ad evitare danni ad altriallevamenti avicoli, secondo le indicazioni del ministerodella Salute e della Unione europea”. Anche se al momento tutti i controlli effettuati su altriallevamenti hanno dato esito negativo, l’Unita’ di crisi hadeciso a scopo precauzionale di estendere le zone sottopostea controllo sanitario anche all’alto Ferrarese e al bassoPolesine e di rafforzare la vigilanza veterinaria negliallevamenti nonche’ le misure di biosicurezza. E’ stato ribadito che verranno erogati gli indennizzi sullabase della normativa nazionale e comunitaria. Si confermaanche che non vi e’ alcun rischio collegato al consumo diuova e carni avicole. L’Unita’ di crisi restera’ attiva per monitorarel’applicazione delle misure sanitarie concordate, valutarel’eventuale evoluzione della situazione epidemiologica efornire alla cittadinanza un’informazione costante etempestiva. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin seguel’evolversi della situazione per assicurare ogni cura aprotezione del patrimonio avicolo nazionale e una rapidavalutazione per il ristoro dei danni subiti attraverso lacorresponsione dei previsti indennizzi. com-stt/lus

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su