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Mercoledì 14 agosto 2013 - 12:43

Scienza: ricercatori Ue inventano occhi artificiali contro incidenti

(ASCA) – Roma, 14 ago – Occhi artificiali per prevenire gliincidenti. Ricercatori europei hanno studiato le modalita’ difunzionamento degli occhi degli insetti e hanno progettato ecostruito i primi occhi composti artificiali in miniaturaperfettamente funzionanti. Il progetto ”CURVACE”, coordinato dall’italiano DarioFloreano, ha beneficiato di un finanziamento dell’UE di 2milioni di euro per mettere a punto occhi di ”insetto” inminatura che presentano un elevato potenziale industriale nelsettore della robotica mobile, dell’abbigliamentointelligente e delle applicazioni mediche.

In futuro, quindi, gli occhi composti artificialipotrebbero essere utilizzati in settori in cui il rilevamentopanoramico dei movimenti e’ fondamentale. Ad esempio- silegge in una nota della Commissione europea -, un occhiocomposto artificiale flessibile potrebbe essere applicato aiveicoli per il rilevamento degli ostacoli (ad esempio durantele manovre di parcheggio, nel caso della guida automatica deiveicoli o per l’individuazione di veicoli o pedoni a distanzatroppo ravvicinata), o integrati in microveicoli aerei (microair vehicles – MAV) per la navigazione basata sul rilevamentovisivo senza pericolo di collisione (ad esempio, durantel’atterraggio o per evitare ostacoli, come nelle operazionidi soccorso). Dati la flessibilita’ e lo spessore ridotti di talidispositivi, potrebbero anche essere integrati nei tessutiper fabbricare vestiti intelligenti, ad esempio cappelli”intelligenti” dotati di sistemi di allarme anticollisioneper gli ipovedenti. Inoltre, gli occhi composti artificialiflessibili possono essere apposti sulle pareti e i mobilidelle case ”intelligenti” per rilevare i movimenti (adesempio per gli anziani nell’ambito della domotica per lecategorie deboli, o per i bambini in un’ottica di prevenzionedegli incidenti).

Per Neelie Kroes, Vicepresidente della Commissione europea”quando si tratta di risolvere dei problemi la natura cioffre numerose soluzioni estremamente sofisticate.

I programmi di ricerca finanziati dalla CE ci offrono lapossibilita’ di trarre ispirazione, capire, copiare ericreare su scala industriale alcune delle meraviglie che lanatura ci offre per migliorare la vita dei nostriconcittadini”. L’occhio composto vanta caratteristiche e funzionalita’simili a quelle degli occhi della Drosophila della frutta edi altri artropodi. L’occhio, un piccolo oggetto (12,8 mm didiametro, 1,75 grammi) di forma cilindrica e’ costituito da630 ”occhi di base”, denominati ommatidi, disposti su 42colonne di 15 sensori ciascuna.

Ciascun ommatidio e’ composto da una lente (172 micron)associata ad un pixel elettronico (30 micron). Questi sensorihanno proprieta’ ottiche avanzate, tra cui un campo visivopanoramico di 180 gradi x 60 gradi e un’ampia profondita’ dicampo, e si adattano a varie condizioni di illuminazione. Il progetto CURVACE e’ stato finanziato nell’ambito delprogramma aperto ”Tecnologie emergenti e future (TEF)”della Commissione europea. Questo programma aperto, cherientra nella sezione denominata ”Eccellenza scientifica”di Orizzonte 2020 (il programma quadro di ricerca einnovazione dell’UE) promuove idee innovative, ossia laricerca collaborativa a favore di una scienza e unatecnologia pioneristiche ambiziose e ad alto rischio.

Al progetto collaborano cinque istituzioni: l’EPFL(Svizzera), l’Universita’ di Aix-Marseille e il CNRS(Francia), l’Istituto Frauenhofer di ottica applicata eingegneria di precisione (Germania), e l’universita’ diTubinga (Germania) che hanno lavorato insieme per 45 mesi(dal 1* ottobre 2009 al 30 giugno 2013). Lo stanziamento dibilancio per l’intero progetto ammonta a 2,73 milioni di EURdi cui 2,09 milioni provengono dal finanziamento dell’UE. I risultati sono stati pubblicati nella rivista Proceedingsof the National Academy of Sciences of the USA.

red/glr

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