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Martedì 13 agosto 2013 - 11:48

Salute: Ferragosto sicuro? I consigli degli esperti del Bambino Gesu’

(ASCA) – Roma, 13 ago – Tempo di vacanze ma attenti ai piu’piccini. I rischi da evitare sono distrazione in acqua, corsea perdifiato sulla spiaggia, non curare subito le punture”dubbie” in campagna e acquistare lenti da sole low cost. Ecco le precauzioni da osservare per il giorno diFerragosto, viste con gli occhi degli esperti dell’OspedalePediatrico Bambino Gesu’. Trascorrerlo al mare, in montagnaoppure restando in citta’, infatti, non mette al riparo dainsidie quali traumi distorsivi, disidratazione o punture dizecche.

Per esempio, si puo’ abbassare la concentrazione al puntotale da rimediare una lesione ai legamenti anche soloentrando in mare per un bagno. Spiega infatti il responsabiledi Traumatologia del Bambino Gesu’, Vincenzo Guzzanti: ”AFerragosto si raccoglie spesso un gran numero di persone inun fazzoletto di sabbia. Poi entriamo in acqua con gli amiciper giocare e, distrattamente , mettiamo il piede in fallo.

Nessun terrorismo psicologico, per carita’, ma abbiamoosservato nei giovani casi di lesioni dei legamenti delginocchio in conseguenza di un movimento di rotazione delpiede finito in una ‘buca’ del fondale marino irregolare”. Piu’ in generale, pero’, va prestata massima cautela nei varimomenti della giornata estiva. Ricordiamoci che ”dalmestiere di genitori non si va mai in vacanza a meno che….

non intervengano i nonni” . Durante l’inverno , infatti,nella maggior parte dei casi i ragazzi praticano le loroattivita’ in spazi controllati ed idonei dove vengono seguitida professori e/o istruttori . Ai genitori il compito dunquedi seguirli nei momenti di residua liberta’. Inoltre,ricordiamoci sempre di valutare con oggettivita’ , e non conl’occhio ed il cuore dei genitori , le capacita’ e i limitidei nostri figli quando li indirizziamo (magari seguendo iloro desideri) verso le avventure in mountain-bike , learrampicate o lo sci estivo . Un’attenzione particolare deveessere rivolta ai piccoli pazienti quando trattiamo deitraumi della strada. ”Se si hanno i piccoli a bordo,infatti, vanno sempre utilizzati gli appositi seggiolini.

Tale raccomandazione vale per gli adulti e per i giovani,magari neopatentati. A volte sono proprio questi ultimi, inqualita’ di fratelli maggiori, a trasportare i fratellini ole sorelline da una localita’ all’altra nell’intenso trafficodel periodo di Ferragosto”.

Con temperature elevate, poi, mangiare e bere secondo criteribasilari. ”Catena del freddo e lotta alla disidratazionesono due concetti cardine”, dichiara Giuliano Torre,responsabile di Epatologia, Gastroenterologia e Nutrizione.

”Ricordatevi: in qualsiasi posto vogliate trascorrere ilgiorno di Ferragosto, portatevi sempre una borsa termica permantenere cibo e bevande . Poi, raccomando di bere molto”. Ma i rischi di Ferragosto sono legati anche alleimmersioni subacquee e ai condizionatori che diffondono ariatroppo fredda. ”La difficolta’ nei meccanismi dicompensazione sotto’acqua facilita il rischio otiti”,dichiara Emanuela Sitzia dell’unita’ operativa diOtorinolaringoiatria di Palidoro, sul litorale romano. Mentreun condizionatore orientato a basse temperature e’ ”causafrequente di rinofaringiti e faringiti”. Vacanza e Ferragosto, pero’, si vivono anche in campagna.

”Li’ giocare all’aria aperta fa’ bene esattamente come inaltri posti, ma bisogna mettersi al riparo dalle punture”dubbie”’. Per la responsabile di Dermatologia, May ElHachem, i ragazzi vanno tenuti d’occhio soprattutto quando siritrovano nei pressi di casali diroccati e abbandonati.

Spesso, questi, possono rivelarsi covo per zecche e pulci:”Se si ritorna con una puntura di cui non si conosce laprovenienza, allora bisogna andare dal pediatra del ProntoSoccorso piu’ vicino”. Infine, i rischi per la nostra pellesono sempre in agguato.”A prima vista appare un fenomenobanale – conclude la dottoressa – ma il mix tra sudore epolvere da’ molto fastidio. Ecco perche’ bisogna evitare dicoprire troppo i nostri ragazzi”. Proprio in merito al tema del gioco ”stare troppo alcomputer o su tablet e smartphone non nuoce alla vista, maprovoca comunque un affaticamento”. E’ il parere delresponsabile di Oculistica, Luca Buzzonetti. Per il quale,invece, l’utilizzo degli occhiali da sole in eta’ precoce e’obbligatorio solo in rari casi. ”Magari quando siriscontrano patologie retiniche gravi. Il consiglio e’ quellodi acquistare le lenti protettive solo nei centrispecializzati e non altrove. Solo li’ si puo’ certificare lapresenza nelle lenti da parte dei filtri per i raggi Uv”.

Per i piu’ piccoli e per coloro che soffrono di problemicardiaci, poi, ecco il parere del responsabile delDipartimento Medico Chirugico di Cardiologia Pediatrica,Giacomo Pongiglione. ”Per i primi il consiglio e’ di tenersialla larga dai raggi solari intensi, mentre per gli altriattenzione alla troppa competizione quando si gareggia traamici. E’ infatti accaduto di aver avuto a che fare con casidi ragazzi che soffrivano di cardiopatia in forma lieve, mache a furia di giocare a pallone in spiaggia sono comunquesvenuti. Sforzi estremi quando c’e’ il solleone? Lasciamostare”.

red/mpd

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