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Sabato 10 agosto 2013 - 18:07

Immigrati: Cri, intervento immediato su teatro tragedia di Catania

(ASCA) – Roma, 10 ago – La Croce rossa italiana e’intervenuta da subito con 40 volontari del comitatoprovinciale di Catania, un’ambulanza, un pullman ed un mezzonove posti sul teatro della tragedia che ha visto seimigranti, tra i quali un minore, perdere la vita neltentativo di raggiungere a nuoto la riva.

Complessivamente – scrive Cri in una nota – erano 98 imigranti a bordo del peschereccio che si e’ arenato vicinoalla spiaggia.

Alcuni volontari si sono fermati sulla spiaggia per ladistribuzione di generi di prima necessita’, latte, cibo,omogeneizzati.

Il gruppo Opsa (Operatori polivalenti salvataggio inacqua) della Cri, insieme alla Guardia costiera, ha raggiuntoil barcone per scortare gli altri migranti nel porto diCatania.

Un gruppo di giovani della Croce Rossa e’ intervenuto persvolgere attivita’ con i 17 minori, fra i quali numerosibambini coinvolti nello sbarco. ”La situazione che abbiamo trovato davanti a noi era distraordinaria gravita’. La gran parte dei migranti presentavaun forte affaticamento. Chi si e’ buttato in acqua lo hafatto senza avere la percezione, purtroppo, del pericolo chestava correndo”, dice Stefano Principato, presidente delcomitato provinciale Cri di Catania, impegnato sul posto.

”Ancora un altro episodio – commenta il presidentenazionale della Croce rossa, Francesco Rocca – che dice dicome siano urgenti nuove politiche sull’accoglienza che noncoinvolgano solo il nostro Paese. La porta nei confronti dichi scappa da violenza e fame cercando un approdo sicuro deverestare sempre aperta. Questo governo deve mantenere altal’attenzione sul ruolo nevralgico del nostro Paese nelpanorama internazionale. I migranti scappavano dal drammasiriano. La Comunita’ Internazionale deve cessare itatticismi ed ascoltare il grido di dolore di quei popoli.

Non c’e’ tempo da perdere”, conclude Rocca.

com-stt/lus

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