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Giovedì 8 agosto 2013 - 10:44

Scuola: Anief-Confedir,truffa abilitare 29mila docenti con Tfa ordinario

(ASCA) – Roma, 8 ago – ”A che serve conseguireun’abilitazione all’insegnamento se si puo’ insegnare senza ein virtu’ dello stesso servizio poterla conseguire con ipercorsi abilitanti speciali riservati? Sono stranezze di unPaese dove e’ possibile insegnare senza l’abilitazione e unavolta conseguita si deve rinunciare all’esercizio dellaprofessione. Se non e’ una beffa, allora e’ una truffa diStato”. Cosi’ Marcello Pacifico, presidente Anief esegretario organizzativo Confedir, commenta in una nota larichiesta di autorizzazione presentata dal ministrodell’istruzione Maria Chiara Carrozza a Mef e FunzionePubblica per poter bandire un secondo ciclo di tirocinioformativo attivo ordinario, con oltre 29.000 posti daassegnare specificando pero’ che i vincitori non entrerannonelle graduatorie ad esaurimento (GaE).

E quindi, per il sindacato, hanno ragione i neo-abilitatia protestare oggi alle 12 a Montecitorio. Il sindacato sidice indignato dalla ferma opposizione del Ministro acollocare gli idonei che usciranno dai tirocini formativiattivi (Tfa) ordinari nelle graduatorie ad esaurimento:secondo Carrozza, questa soluzione ”sarebbe contraria aprecise disposizioni legislative, che a partire dal 2006hanno ripetutamente disposto l’impossibilita’ di integrare legraduatorie”. In effetti, le modifiche al Regolamento n. 81introdotte dall’art. 15, vietano l’inserimento nella terzafascia delle graduatorie ad esaurimento, gia’ previsto per idocenti abilitati presso le Ssis o i corsi ex-lege 143/04.

Ma quel regolamento, secondo il sindacato, introduce undivieto senza averlo sottoposto alle Commissioni parlamentaridi competenza. E poiche’ si tratta di un passaggioineludibile, Anief-Confedir si impegnera’ per modificare laposizione del Miur operando su due livelli: sia con proposteemendative, sia presentando ricorsi in tribunale. In entrambii casi, l’obiettivo e’ fare in modo che gli abilitatidell’ultimo periodo, attraverso Tfa ordinari e Pas, prossimiall’avvio, siano inclusi nelle graduatorie provinciali chedanno diritto alle supplenze annuali e alle immissioni inruolo.

”Riteniamo irricevibile – continua Pacifico – la rispostadata dal ministro Carrozza alla richiesta di inserimentonelle GaE dei docenti abilitati dalle Universita’. Quellestesse universita’ che per dieci anni rilasciavano le stesseabilitazioni che oggi sono considerate carta straccia. Aquesto punto sara’ il Tar a decidere se ha ragione ilministro o i migliaia di docenti che si sono abilitati a lorospese per andare ad insegnare. E non perche’ avevano soldi etempo da perdere”.

”L’incoerenza del Ministro – incalza Pacifico – cisorprende: come e’ possibile programmare l’accesso ai Tfa,sulla base dei posti disponibili nel triennio, e poi vietarea chi consegue l’abilitazione, al termine di quei corsiprogrammati, di potersi inserire nelle GaE? Negando, quindi,l’attribuzione a scorrimento di quegli stessi postiindividuati per poter essere ricoperti da personaleselezionato e preparato appositamente”.

Per questi motivi, Anief-Confedir impugnera’ la decisionedel Miur rivolgendosi direttamente al Tar Lazio affinche’ ilregolamento venga sospeso per eccesso di delega e perche’ haviolato i principi costituzionali di parita’, uguaglianza eragionevolezza rispetto ai percorsi abilitanti pregressi.

”Le abilitazioni non sono pezzi di carta insignificanti,conseguite solo per acquisire punteggi e referenze, macorrispondono a certificazione delle competenze, maturatequasi sempre da giovani docenti al termine di una duraselezione e formazione. Ora il Governo deve decidere: questigiovani – conclude Pacifico – meritano di essere assuntioppure si deve dire loro che l’abilitazione acquisita nonserve a nulla e verranno lasciati fuori dalla scuola a tempoindeterminato?”.

red

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