Header Top
Logo
Sabato 25 Novembre 2017

Logo
Corpo Pagina
Breadcrumbs
  • Home
  • Cronaca
  • Lombardia: Mipaaf, continua impegno contro calamita’, no a polemiche

colonna Sinistra
Mercoledì 7 agosto 2013 - 19:55

Lombardia: Mipaaf, continua impegno contro calamita’, no a polemiche

(ASCA) – Roma, 7 ago – ”Di fronte alla grave situazioneverificatasi in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana a seguitodei recenti fenomeni calamitosi che hanno portatoall’emanazione del decreto del Ministro De Girolamo, resta ilnostro impegno a reperire le risorse nel fondo disolidarieta’ nazionale e ad attivare tutte le forme diagevolazioni possibili per favorire e sostenere la ripresadel settore agricolo cosi’ fortemente colpito.” Cosi’ scrivein una nota il Sottosegretario alle politiche agricolealimentari e forestali Maurizio Martina, in merito alleavversita’ atmosferiche che hanno colpito, nell’ultimoperiodo, alcune Regioni italiane.

”Le recenti dichiarazioni dell’assessore regionalelombardo Fava appaiono quindi solo come strumentali efuorvianti. Fava insiste con questa sua teoria secondo laquale i soldi Pac e specificatamente quelli del secondopilastro (Programmi di Sviluppo Rurale) essendo degliagricoltori devono restare agli agricoltori, teorizzandomalamente che usarli per incentivare le forme assicurativesia come sottrarli ai diretti interessati. Nulla di piu’distante dalla realta’.” ”Non dovrebbe sfuggire nemmeno aFava – continua Martina – che affrontare la tutela delreddito degli agricoltori di fronte a fenomeni calamitosiormai sempre piu’ frequenti, tutelare il reddito degliagricoltori dalle crisi di mercato, garantire il redditodegli agricoltori di fronte a fenomeni speculativi, abbiafortemente a che vedere con gli stessi.” ”La riformadella Pac invita ad affrontare i temi sopracitati in manierastrutturale ed organica e piu’ efficacemente che in passato,sia attraverso forme di assicurazioni che attraversol’istituzione di fondi mutualistici. La sfida per chi vuolerealisticamente guardare al futuro – prosegue ilSottosegretario – non puo’ essere che questa, se mai sitratta di ridefinire all’interno dei fondi per il sostegnoalle imprese le diverse priorita’. Confondere la sottrazionedi risorse con una diversa scelta di priorita’ e’ abbastanzagrave.” ”Per parte nostra – conclude Martina -continueremo ad impegnarci su azioni concrete ed esigibiliper il settore piuttosto che perdere tempo ad animare inutilipolemiche”.

red/gc

CONDIVIDI SU:





articoli correlati
ARTICOLI CORRELATI:
Contenuti sponsorizzati
Barra destra
Torna su